Archivio mensile:febbraio 2012

NO TAV


Rivoltiamonza esprime piena solidarietà a chi, in queste tragiche ore, sta lottando per difendere i propri diritti dagli abusi del potere.

Militarizzare una valle per evitare un confronto democratico con chi ha tutto il diritto di esprimere la propria contrarietà ad un’opera che si è già dimostrata nei fatti inutile e dannosa è un ulteriore esempio dell’arroganza del potere che, di fronte ad interessi economici, non esita a calpestare i diritti e le ragioni di chi dovrà subire per sempre lo scempio che in Val di Susa si va costruendo.

Sostenere la popolazione della Val di Susa vuol dire difendere il nostro diritto ad essere parte attiva nei processi decisionali, vuol dire impedire gli abusi del potere, vuol dire far valere la forza della ragione contro la ragione della forza.

PIENO SOSTEGNO AGLI ATTIVISTI NOTAV. LA VOSTRA LOTTA E’ LA NOSTRA LOTTA!!

RivoltiaMonza

 

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Lotta alla variante del PGT – Commissione Urbanistica 29/02 e 02/03


Dopo la massiccia partecipazione della cittadinanza alla commissione urbanistica della scorsa settimana è sempre più evidente che:

Per un mese resistere si può!

Invitiamo quindi tutta la cittadinanza a far sentire la propria voce presenziando alla

Commissione Urbanistica
convocata per le ore 18.00 di  Mercoledì 29/02 e Venerdì 02/03
presso il Palazzo Comunale, in Piazza Trento

Non possiamo più aspettare. E’ tempo che si ascolti la voce dei cittadini, che finalmente reclamano il loro diritto di parola nella gestione della città.
E’ essenziale che i cittadini si facciano sentire e riportino al centro della politica i loro interessi.

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra MB

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Lotta alla variante del PGT – Breve Prologo – Commissione Urbanistica 21.02.2012.


Commissione urbanistica 21-02-2012: L’assessore Clerici tranquillizza tutti sul fatto che nonostante la variante al PGT sia stata giudicata irricevibile dalla Regione non sarà rivoltata e ripubblicata, ma viaggerà comunque verso l’approvazione finale. Le proteste del Consigliere Viganò (Lista Città Persone), capillari, puntuali, complessive, inesorabili ci fanno sperare in una battaglia consiliare a ranghi serrati. Anche “il pubblico” (come ci chiamano loro) promette una buona partecipazione . I cittadini sono almeno una quindicina, provenienti da tante realtà dell’opposizione sociale. Di sotto fondo suona l’inno tedesco.*

Seguite sul nostro sito i prossimi appuntamenti pubblici per contrastare l’apporvazione della variante!

Per un mese resistere si può!

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra

 

*Non una fuga in avanti della Merkel sul controllo dell’economia e della politica monzese, ma il nostalgico gusto musicale, almeno in fatto di suonerie del telefonino, del consigliere Marco Tognini (Lega Nord).
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COMUNICATO CONGIUNTO


Riportiamo di seguito il comunicato congiunto del “Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza” e dell’ “Osservatorio Antimafia di Monza e brianza”

In base alle inchieste aperte presso la Procura di Monza, abbiamo appreso di fatti gravi i quali pongono in rilievo una vera e propria emergenza democratica e di legalità. Fatti non solo attinenti alle questioni dei PGT di comuni importanti, nei quali Ponzoni, Perri, Brambilla, Riva, Duzioni, pare essere riusciti riusciti a condizionarne l’attuazione e quindi provocando la svendita totale del bene prezioso quale è il territorio a privati senza scrupoli, per poter poi cementificarlo e devastarlo in cambio di tangenti, appalti, poltrone, consulenze ecc.

Con le stesse modalità, a nostro avviso, si sono anche condizionati grandi appalti e le nomine di persone nei cda delle aziende territoriali e nei consorzi ancora oggi esistenti, quali: Brianzacque, Idra, Gelsia, Parco delle Groane e tutte le altre patrimoniali, Bea (forno inceneritore di Desio, Il polo Tecnologico di Desio(ex Auto bianchi).

Infatti negli anni scorsi, costoro erano simultaneamente, con la sommatoria di incarichi, presenti nei Cda di questi enti e grazie anche alla regia del potentissimo Perri che dal suo ruolo di unico comandante della macchina comunale desiana e con la presenza di Ponzoni nel Cda del forno inceneritore, portarono a termine, il gigantesco affare del teleriscaldamento a Desio. Secondo noi, ci sono dei gravi interrogativi su cui la stampa, la magistratura e le forze politiche e sociali sane dovrebbero interrogarsi e fare chiarezza, poiché riteniamo che non ci sia casualità sul fatto che i personaggi oggi indagati e arrestati, non avessero progettato di mettere i tentacoli in queste realtà molto remunerative,quali appunto i servizi di pubblica utilità in Brianza.

Scusate ma è possibile che non ci sia stato uno studio premeditato, dal momento che Ponzoni, Perri,Brambilla, Riva insieme ad altri personaggi come Giordano, Raho, l’alter ego Michele Falcone ora Direttore Generale del CAP di Milano, nominato grazie ai legami con Rhao ed Enrico Brambilla e altri personaggi minori della lega nord accumulavano una sommatoria di incarichi istituzionali e nei vari Cda, girandosi e scambiandoseli poltrone da semplici componenti, a presidenti e da direttori generali senza che nessuno abbia mai formulato un dubbio che anche nelle aziende si annidava una cupola affaristica e qualcuno, tipo, l’altro potentissimo geometra Magnano non conducesse il gioco e faceva parte della partita milionaria intorno al territorio, l’energia, i rifiuti, l’acqua i trasporti. Con l’obbiettivo di veicolare appalti per i compari privati, consulenze, assunzioni e infine privatizzare questi importanti servizi?!

Come è possibile che si racconti che nella sommatoria di incarichi, Politici, istituzionali, tecnici non si immagina che c’erra un gigantesco conflitto di interessi e che la lobby decideva le sorti delle su dette aziende ed enti; quando vediamo che Raho era componente anche del Cda della Fondazione per l’Ambiente regionale e componente della segreteria del sotto segretario regionale Francesco Magnano, e Giordano ancora oggi e titolare di una sommatoria di incarichi di prestigio in tutti i Cda delle aziende pubbliche, nonché assessore provinciale non che dipendente di Gelsia.

Ci chiediamo, ma tutti gli altri componenti dei cda e i Collegi dei revisori di queste aziende cosa erano a fare lì: anche loro distratti come il Presidente Allevi?

Infine ci assale il dubbio atroce nella direzione dell’affidamento a Brianzacque votata il 22 dicembre 2011, dove riteniamo che quell’affidamento sia a maggior ragione illegittimo poiché contiene violazioni palesi delle norme vigenti. Per caso tale operazione è stata il frutto della veicolazione visto che i personaggi che l’hanno orchestrata sono quelli di cui sopra?

Come di certo saprete il comitato per la difesa dell’acqua pubblica ha prodotto ricorsi indirizzati a tutti i livelli istituzionali della Nazione..

Pertanto chiediamo che vengano sospese tutte le delibere in materia di PGT, sia del comune di Monza Seregno, Lissone e della Provincia poiché riteniamo che tali provvedimenti siano stati fortemente condizionati dallo scambio illegale messo in atto da questo reticolo malavitoso.

 Inoltre chiediamo che si verifichi la veicolazione avvenuta a beneficio di Sangalli spurghi, sia per l’affidamento del servizio di igiene Ambientale di Monza, sia l’affidamento per spurgare il petrolio del disastro causato dalla lombarda petrolio(affidamento che ha generato circa Euro 800.000,00 a beneficio di Sangalli, il cui affidamento viene menzionato nel fascicolo riguardante le intercettazioni, cosi come per l’affidamento per l’igiene ambientale)

I provvedimenti da sospendere:

Bando Villa Reale

va fermato l’iter del bando perché c’è il pronunciamento della corte dei conti la quale dice che non c’è congruità nei compensi presi da infrastrutture lombarde;

inoltre sia le modalità’ del bando (assegnazione anche in presenza di una sola offerta) sia l’associazione temporanea di impresa, con a capo italiana costruzione e malegori, alla quale e’ stato affidato per 22 anni il manufatto storico artistico richiedono lo stop perché queste imprese sono in altri procedimenti indagate. ospedale s.anna; cantiere del nuovo palazzo della provincia di Milano e nel cantiere del palazzo della provincia di Monza e Brianza. malegori nello scandalo truffa dei fioristi a Monza.

La pedemontana

nel troncone delle indagini che stanno approfondendo il cosiddetto sistema penati (ex presidente della provincia di Milano e ex sindaco di Sesto) e’ stato raggiunto da un avviso di garanzia l’architetto Renato Sarno per una tangente di 200.000,00 euro. Sarno e’ l’uomo forte della società seravalle dentro il sodalizio criminale che e’ il grumo di potere dentro la società’ pedemontana;

Cicolo rifiuti di Monza

l’appalto del servizio di igiene ambientale di Monza (si evince dalle intercettazioni l’accordo tra l’assessore e la politica);

Sospensione della delibera dell’Ufficio d’Ambito provinciale del 22 dicembre 2011 che ha decretato l’affidamento a Brinzacque della gestione del Ciclo integrato dell’acqua in Brianza, esso lo riteniamo viziato e illegittimo per forti condizionamenti degli stessi personaggi colpiti da provvedimenti giudiziari e non, quali: l’ex vice presidente della provincia Brembilla, amico intimo di Rhao, Giordano, Sala, di Antonicelli, i quale intimissimo di Ponzoni e Perri che nella vicenda Brianzacque, a nostro parere ha fatto da cerniera di collegamento.

Biagio Catena Cardillo – Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza

Marco Fraceti – Osservatorio Antimafie di Monza e brianza

Monza 17 febbraio 2012

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NON LA DEVONO APPROVARE! Basta consumo di suolo! No alla variante al pgt di Monza!


La variante al PGT prevede la cementificazione di tutte le aree verdi di cintura urbana e dei residui fazzoletti di terreno monzese non edificato. Nessuna progettazione sulle aree dismesse, nessun limite al consumo di suolo, nessun interesse agricolo e sociale.

Al centro degli interessi di PdL e Lega ci sono gli affari e poco importa della qualità dell’aria e della vita, della congestione del traffico, della stessa tenuta del tessuto urbano, dell’inglobamento di Monza in un’indistinta e immensa periferia del nord Milano. Prima il denaro, poi i cittadini: ormai la politica neoliberista ci ha abituato.

Le inchieste e gli arresti che girano intorno a personaggi più o meno immischiati nell’operazione edificatoria del Sindaco Mariani, rendono poi questi affari parecchio loschi.

Le procedure utlizzate in Consiglio Comunale (come le sedute in seconda convocazione senza numero legale) e le numerose defezioni della maggioranza in consiglio e in giunta reclamano di sospendere l’approvazione della variante e di rimandare decisioni così importanti alla prossima giunta. La forte opposizione alla variante e l’impegno dimostrato da un gran numero di persona tra comitati, associazioni, gruppi di cittadini e di compagni richiede infatti che quantomeno si passi dal giudizio degli elettori.

Noi, intanto, non si può aspettare. E’ tempo che si ascolti la voce dei cittadini, che finalmente reclamano il loro diritto di parola nella gestione della città. E’ essenziale che i cittadini si facciano sentire e riportino al centro della politica i loro interessi.

A maggio si voterà. Il consiglio ha tempo solo fino al 17 marzo, data della sua naturale decadenza, per approvare definitivamente la variante al PGT.

Fermiamo la loro corsa all’approvazione!

Per un mese resistere si può!

Raccogliamo quindi il pubblico invito di associazioni, comitati e del C.S. Boccaccio a presidiare i consigli comunali per portarvi l’esteso dissenso dei cittadini. Rilanciamo quest’invito, sperando nella più estesa partecipazione possibile.

Primo appuntamento, alla Commissione Urbanistica (aperta al pubblico), martedì 21-02-2012 alle ore 18.00, presso il Palazzo Comunale, in Piazza Trento. Lì capiremo la calendarizzazione delle sedute e cominceremo a prospettare una diffusa partecipazione alla nostra protesta. Non mancate.

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra MB

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NO TAV


Rifondazione Comunista è impegnata a livello milanese e nazionale nelle iniziative e nelle mobilitazioni organizzate in preparazione della manifestazione nazionale NO TAV che si terrà in val di Susa sabato 25 febbraio. La TAV è una delle grandi opere inutili e dannose per l’ambiente e il territorio contro le quali da sempre ci siamo battuti a fianco dei movimenti e delle popolazioni in difesa del territorio e della democrazia. Rifiutiamo tutti i tentativi di ridurre il movimento NO TAV ad un problema di ordine pubblico al fine di dividerlo e delegittimarlo e quindi siamo impegnati anche nella mobilitazione per la scarcerazione degli arrestati. È l’ennesimo punto di continuità tra il governo Berlusconi e il governo Monti: non si riconoscono le ragioni di chi protesta, non si tratta, ma si agisce militarmente, si determina un clima di tensione e poi si processa sulla base degli scontri che avvengono. Il movimento NO TAV è invece una grande esperienza politica in cui una comunità vuole decidere democraticamente sul proprio futuro, così come democraticamente decide le forme e i contenuti delle mobilitazioni. Partecipiamo con convinzione alle iniziative previste a Milano  per ribadire l’impegno di Rifondazione a proseguire la lotta affinché quello sperpero di danaro pubblico, inutile e dannoso, venga fermato.

Giampaolo Patta – Federazione della Sinistra     

                                                                                                                                   

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Giorno del ricordo, o – meglio – di fastidiose reminescenze squadriste…


Abbiamo sempre sostenuto che il “giorno del ricordo” fosse un occasione ghiotta per i neofascisti e le loro teorie revisioniste. Anche quest’anno abbiamo visto manifestazioni più o meno ridicole, più o meno partecipate che tentavano di raccontare un passato che non è esistito.

I fatti purtroppo ci dicono che il problema non è più solo la distorsione della memoria, ma l’agibilità democratica e il quieto vivere delle forze progressiste e della sinistra d’ogni tipo. A Roma – fatto in assoluto più grave -abbiamo visto la sede di SEL del Municipio VI bruciata. A Monza i più provinciali militanti di qualche organizzazione che da tempo conosciamo sul territorio (Forza Nuova, Leone Crociato, Lealtà e Azione o chissà quale altra improbabile sigla) hanno messo in campo un tentativo di intimidazione, che conoscendo la forza e la combattività dei compagni della FOA Boccaccio ‘003 non poteva che fallire. Una bottiglia incendiaria maldestramente gettata sul piazzale antistante al centro sociale, le gomme delle auto (degli occupanti e dei vicini di casa) tagliate, gli storici murales dedicati alla partigiana Salvatrice Benincasa e al deportato politico Enrico Bracesco infangati con infami scritte fasciste. Alla FOA Boccaccio ‘003 va, in ogni caso, tutta la nostra solidarietà.

Quel che ci preoccupa non sono questi gruppuscoli senza futuro. Le loro intimidazioni possono essere dannose, possiamo definirli pericolosi. Ma il loro progetto politico, se c’è, è destinato a fallire, inabissandosi sotto le necessità dell’ordine costituito. E’ inquietante invece il fatto che le istituzioni democratiche, come il nostro leghista sindaco Mariani e il prefetto, permettano la presenza sul territorio di organizzazioni e iniziative di dichiarato stampo neofascista, fatto oltremodo anticostituzionale. Non vogliamo più che siano concessi in città i banchetti di Leone Crociato. Chiediamo l’immediata chiusura della sede di Lealtà e Azione. Denunciamo la vicinanza tra tale organizzazione e rappresentanti locali del PdL, quali Dario Allevi, Andrea Arbizzoni e Martina Sassoli, appellandoci ai cittadini monzesi, affinché non permettano più di essere rappresentati da chi esprime un palese rifiuto dei valori costituzionali, mettendo a repentaglio la sicurezza della cittadinanza attiva e minacciando la libera partecipazione alla vita politica della città.

Parimenti ci auguriamo che sia cancellata dal calendario una ricorrenza che alimenta lo sdoppiamento delle memorie nella pubblica opinione e sdogana le forze promotrici del revisionismo e i loro comportamenti squadristi. La memoria è una sola ed è quella consegnataci dai partigiani, dai costituenti, dalla storia.

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra MB

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Anche noi e tanti altri, per un’altra Monza!


 Riconosciamo lo straordinario valore politico del percorso avviato nelle primarie monzesi che ha portato alla redazione del programma di governo sostenuto dal candidato Beretta. La qualità della proposta politica è nata della fondamentale e preziosa sinergia tra il Comitato “Noi un’altra Monza” e la Federazione della Sinistra di Monza. Auspichiamo tale esperienza possa proseguire dando la meritevole visibilità a tutti i soggetti che hanno sostenuto Francesco e il suo programma, allargando eventualmente a quanti ne condividono i contenuti. L’aggregazione della sinistra intorno a un polo politico forte è un bene comune irrinunciabile per il futuro di Monza e importante per la sconfitta delle destre. I giovani della Federazione della Sinistra di Monza e Brianza, con spirito unitario, non mancheranno di dare il loro contributo a sostegno del cambiamento nella nostra città.

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione Della Sinistra MB

SCARICA IL PROGRAMMA DI “Noi, un’altra Monza-FdS”:

http://www.berettapermonza.it/PDF/Programma_completo.pdf

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Comunicato Stampa Francesco Beretta


ADESSO COSTRUIAMO UNA SINISTRA PLURALE. BERETTA CHIAMA SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’, ASSOCIAZIONI, MOVIMENTI E COMITATI AD IMPEGNARSI PER L’AGGREGAZIONE UNITARIA DI UNA SINISTRA PLURALE PER CONTARE NEL GOVERNO DELLA CITTA’
Dopo il buon risultato elettorale delle primarie con un quarto posto apparente, che  in realtà è un secondo posto reale, rispetto alle quattro o più tipologie degli schieramenti/programmi/partiti proposti nella coalizione di centrosinistra ( PD con Scanagatti, Longoni, Paciello; Noi, Unaltra Monza con Beretta;  CP con Appiani; indipendenti con Riboldi e Pioltelli), Francesco Beretta pensa ora alla organizzazione delle elezioni vere e proprie ed alla relativa campagna elettorale, in continuità con il comitato che lo ha sostenuto, il quale ha deciso di partecipare alle elezioni con una lista denominata Federazione della Sinistra – Noi, un’altra Monza, che lealmente e fin da ora, offre la propria collaborazione al candidato eletto Roberto Scanagatti per i tavoli del programma in modo da giungere alla stesura del programma elettorale amministrativo finale da proporre a tutti i cittadini.
Ma, ancora più importante, nel solco di quello fin qui fatto, è anche tentare di spingersi ancora oltre nella capacità di catalizzare più cittadini\e possibili attorno al programma proposto durante le primarie e ai valori in esso sottesi.
Per questo martedì prossimo 14 febbraio presso il Circolo di Viale Libertà 33 alle ore 21:00,Francesco Beretta ed il comitato elettorale proporranno in un’apposita serata ad altri partiti, associazioni, o singole persone, di costituire un soggetto elettorale unitario e plurale, con un unico programma.

Il bene comune futuro di Monza è più importante delle nostre divisioni del passato.

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