Archivio mensile:aprile 2012

Una settimana – Cinque anni


I candidati in città – Terza settimana:

1 – Lunedì 30 aprile,  8.15-12.00, POSTE CENTRALI
2 – Martedì 1 maggio, in mattinata al CAROBBIOLO coi sindacati, al pomeriggio a Pioltello coi lavoratori in lotta.
3 – Giovedì 3 maggio, al mattino, in CENTRO
4 – Venerdì 4 maggio, al mattino al MERCATO DI CEDERNA
Inoltre mercoledì 2, in sala Maddalena, dalle ore 21.00, sarà con noi Paolo Ferrero, per presentare il progetto politico della Federazione della Sinistra, coniugato nella politica brianzola e monzese.

Questa è l’ultima settimana di campagna elettorale, una tra le tante passate per le strade e le piazze di questa città in questi anni.

Domenica 6 e lunedì 7 sarete chiamati a esprimere una preferenza che segnerà il futuro di Monza.

Vi chiediamo di aiutarci a portare finalmente in consiglio comunale quelle battaglie che da cinque anni conduciamo in città per il bene comune, per il patrimonio pubblico, per l’ambiente urbano, per il lavoro e il reddito indiretto, per il diritto allo studio……

Date una preferenza per portare in consiglio comunale studenti, precari, impiegati, operai, cassintegrati. Il solo modo di vincere l’antipolitica è offrire sostegno a chi fa politica non per professione, ma per convinzione, per ostinazione, per dignità. In pagamento – e non è poco – soltanto le lotte vinte.

Date a Monza un’alternativa, votando Scanagatti. Insieme dateci forza, per far pesare all’interno della coalizione di centrosinistra, le specificità del nostro programma, per far sì che che l’alternativa diventi cambiamento reale, che la nostra città diventi Un’Altra Monza.

 VOTA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA – NOI UN’ALTRA MONZA

per 
ROBERTO SCANAGATTI SINDACO
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Primo Maggio di Lotta a Pioltello!


 Quest’anno la festa dei lavoratori cade in un momento drammatico per il destino dei loro diritti e delle garanzie acquisite in mezzo secolo di lotte. La crisi e il capitale colpiscono, licenziano e ci lasciano a casa senza stipendi, senza ammortizzatori, senza reintegri, senza pensioni. La festa rimane, come momento d’orgoglio di una lunga storia di battaglie sociali, ma rimane soprattutto per affermare che non ci siamo arresi alla cultura dominante del neoliberismo e alla devastazione sociale che ci sta imponendo.
La festa quest’anno è lotta!
Per questo saremo a Pioltello, coi lavori di Esselunga e di tante altre realtà dell’hinterland milanese che lottano per le proprie condizioni di vita e di lavoro e coi numerosi compagni che ormai da tempo li supportano.

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra MB

 

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25 Aprile!


25 APRILE

FESTA, MEMORIA, ATTUALITA’

Ore 9.00 al Campo dei Partigiani del Cimitero di Monza, commemorazione dei partigiani dimenticati dalle istituzioni monzesi

Ore 14.30 Porta Venezia a Milano, tradizionale manfestazione del 25 Aprile

….a seguire al Giambellino le iniziative di Partigiani in Ogni Quartieri (http://poq.noblogs.org/)

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Candidati nei quartieri-Seconda Settimana


Come da sempre, in questi 5 anni di opposizione la Federazione della Sinistra vive la politica in città, nei quarteri, tra i cittadini e i lavoratori. Insomma dove i problemi sono reali e non rappresentati.
In linea con questa concezione della politica i candidati della FdS-NuM ascolteranno e si presenteranno ai cittadini con le loro idee e il loro programma in giro per le strade e le piazze di Monza.
Questa settimana continua la nostra presenza in città:

  1. LUNEDI’ 23 APRILE DALLE 9.00 ALLE 12.00 POSTE CENTRALI
  2. GIOVEDI’ 26 APRILE DALLE 9.00 ALLE 12:00 MERCATO BIOLOGICO DI VIA CALATAFIMI, SAN GIUSEPPE
  3. VENERDI’  27 APRILE DALLE 7.30 ALLE 9.00 STAZIONE FFSS
  4. SABATO 28 APRILE DALLE 14.00 ALLE 18.00 PIAZZA TRENTO E TRIESTE
  5. DOMENICA 29 APRILE DALLE 9.00 ALLE 12.00 SAN ROCCO, di fronte alla chiesa (con aperitivo in piazza!)
    Parteciperà il candidato sindaco Roberto Scanagatti. 

Invitiamo inoltre tutti i nostri simpatizzanti ed elettori a partecipare alle altre iniziative di questa settimana:
MONZA BENE COMUNE, Martedì 24, ore 21.00, Sala Maddalena, via Santa Maddalena 7
LA CANOTTIERA DI BOSSI, Venerdì 27, ore 18.30, Spazio Bressan&Meg, via Zucchi 28

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La Canottiera di Bossi – Marco Belpoliti con FdS-Noi un’altra Monza


Marco Belpoliti presenta il suo nuovo libro “LA CANOTTIERA DI BOSSI”, in un’occasione di approfondimento politico promossa e organizzata dalla Federazione della Sinsitra-Noi un’altra Monza

Umberto Bossi è il politico dei gesti: il dito medio, le corna, il pugno e l’avambraccio, la pernacchia, o la famosa canottiera sfoggiata su una spiaggia della Sardegna nel 1994, e più volte esibita in luoghi pubblici. Marco Belpoliti si chiede perché il capo leghista esibisca comportamenti tanto provocatori, rompendo una tradizione di stile misurato dei politici italiani della Prima Repubblica. Perché Bossi è un “vitellone”, come Alberto, il personaggio del celeberrimo film di Fellini. Il leader leghista, futuro capo di partito e ministro, non ha neanche terminato gli studi né ha rivelato particolari attitudini, salvo poi diventare, nelle opinioni dei seguaci ed elettori, e persino uomini di cultura, un genio della politica. Com’è stata possibile una tale trasformazione? L’autore rilegge Bossi attraverso i suoi gesti, esplorandone l’origine e il significato, mostrando come il suo eloquio e i suoi atteggiamenti abbiano profondamente condizionato il comportamento morale dei politici e degli italiani in genere. Da queste pagine viene fuori più un cantante rock che un capo di partito, più un predicatore scomposto che non un sottile tessitore: un ragazzotto di paese che arriva in Parlamento e incarna quello che Sciascia chiamava “l’eterno Fascismo italiano”, acquattato nel grembo stesso della provincia, al Nord come al Sud, e di cui la nostra cultura è impregnata; fa parte di noi, per quanto ce ne distanziamo, lo rinneghiamo, cerchiamo di strapparcelo di dosso. Attraverso la “fenomenologia di un capo”, Belpoliti ci fa ancora una volta il racconto dell’identità cruda del Bel Paese. Marco Belpoliti, saggista e scrittore, ha pubblicato presso Guanda Il tramezzino del dinosauro, Il corpo del Capo, Senza vergogna e Pasolini in salsa piccante. Ha curato le opere di Primo Levi ed è autore di diversi libri: Settanta, Crolli, La prova, Diario dell’occhio, La foto di Moro. Curatore della rivista-collana Riga (Marcos y Marcos), insegna all’Università di Bergamo. Collabora a “La Stampa” e a “L’Espresso”. È condirettore di http://www.doppiozero.com <http://www.doppiozero.com/&gt; .

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Comunicato di solidarietà a Daniele Maffione


I Giovani della Federazione della Sinistra di Monza e Brianza esprimono tutta la propria solidarietà e vicinanza al compagno Daniele Maffione, responsabile nazionale Antifascismo Gc, per gli insulti e gli attacchi che sta subendo in questi giorni sui vari social network da parte di organizzazione e sigle della galassia rosso-bruna. Il loro scopo politico è solo quello di confondere le idee su quale sia l’unica via di fuoriuscita dalla crisi: non solo lotta alla finanza e al capitale, ma anche protagonismo popolare e solidarietà tra tutti i popoli. Come la storia ci ha insegnato, chi vuole proporre le idee fasciste che già nel passato hanno prodotto e perpetrato oppressione e sfruttamento, si riempie la bocca di parole anticapitaliste ricalcate dalla sinistra e riagghindate di retorica nazionale, per potere accedere a un minimo di consenso popolare. Ci auguriamo che l’episodio illumini sul carattere e i metodi di tali organizzazioni e soprattutto che il compagno Maffione prosegua nell’ottimo lavoro di riorganizzazione del partito e di monitoraggio su un tema così importante come la tutela dei compagni e dei cittadini dalla riproposizione di teorie e pratiche neofasciste.

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra

Comunicato Stampa FdS sulla vittoria dei lavoratori contro Yamaha Motors


YAMAHA MOTOR ITALIA HA PERSO.

Giovedì 12 aprile 2012, presso la sezione lavoro del Tribunale di Monza e Brianza, Yamaha Motor Italia ha perso la causa legale intentata da 9 lavoratori del settore commercio licenziati, dopo un anno di cassa integrazione, nel gennaio 2010.

Il giudice del lavoro ha, infatti, reintegrato i lavoratori e le lavoratrici sul proprio posto di lavoro!

Un durissimo colpo per Yamaha Motor – Italia e per la sua strategia di dismissione.

Una vittoria esemplare. La lotta paga, sempre.

Una vittoria questa che premia la durissima lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Yamaha sostenuta in questi anni (salita sul tetto aziendale, 445 giorni di presidio permanente, manifestazioni, cause legali…) e che reintegra i lavoratori e le lavoratrici Yamaha al proprio posto di lavoro restituendo loro dignità e prospettiva .

La Federazione della Sinistra esprime piena e convinta soddisfazione in merito a questa sentenza che ristabilisce diritti e dignità.

Il mondo del lavoro e i suoi diritti sono sotto l’attacco pesante del Governo Monti e BCE.

Sotto attacco anche l’Art 18 dello Statuto dei Lavoratori, che nel caso specifico della vicenda Yamaha è stato determinante per riconquistare il posto di lavoro, la dignità e i diritti dei lavoratori coinvolti.

L’art. 18 si è rilevato anche in questo caso una garanzia per ogni singolo lavoratore ed è al tempo stesso il fondamento per l’esercizio di tutti i diritti collettivi dei lavoratori e delle lavoratrici.

Manomettere l’Articolo 18 significa voler ridurre il lavoro a pura merce, senza libertà e dignità.

Significa rendere tutti precari e ricattabili e indebolire drammaticamente le stesse organizzazioni sindacali. All’opposto, l’articolo 18 va esteso a tutte le lavoratrici e i lavoratori, come va estesa a tutti la protezione degli ammortizzatori sociali. 

Non esistono buoni compromessi, l’Articolo 18 non si tocca.

 

Monza, 13.04.2012
Federazione della Sinistra MB

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I candidati nei quartieri – Prima Settimana


Come da sempre, in questi 5 anni di opposizione la Federazione della Sinistra vive la politica in città, nei quarteri, tra i cittadini e i lavoratori. Insomma dove i problemi sono reali e non rappresentati.
In linea con questa concezione della politica i candidati della FdS-NuM si presenteranno ai cittadini con le loro idee e il loro programma in giro per le strade e le piazze di Monza.
Ecco i primi appuntamenti di questa settimana (seguiranno aggiornamenti):

  1. MERCOLEDì 18 APRILE DALLE 9:00 ALLE 12:00 MERCATO SAN FRUTTUOSO
  2. GIOVEDì 19 APRILE DALLE 9:00 ALLE 12:00 MERCATO del CENTRO (PONTE DEI LEONI)
  3. VENERDì 20 APRILE DALLE 9:00 ALLE 12:00 MERCATO CEDERNA
  4. SABATO 21 APRILE DALLE 14:00 ALLE 18:00 PIAZZA DUE MARTIRI (EX UPIM)

Invitiamo inoltre tutti i nostri simpatizzanti ed elettori a farsi promotori attivi del cambiamento contribuendo alla nostra attività, alla nostra propaganda e alle nostre decisioni. Comincia partecipando alla riunione settimanale del comitato in appoggio alla lista Federazione della Sinistra-Noi un’altra Monza, mercoledì 18 alle ore 21.00, presso la sede di Via Borgazzi 9.

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Dedicato a tutte quelle persone che non smettono mai di lottare


Giovedì 12 aprile 2012, presso il tribunale di Monza e Brianza (sezione Lavoro), Yamaha Motor Italia ha perso la causa legale intentata da 9 lavoratori del settore commercio licenziati, dopo un anno di cassa integrazione, nel gennaio 2010. Il giudice del lavoro, Dott.ssa Nardo, ha reintegrato tutti i lavoratori e lavoratrici sul proprio posto di lavoro. Riteniamo questa sentenza memorabile, una vittoria che premia lo sforzo di tutte quelle persone che, in questa nostra vicenda, hanno sempre e concretamente sostenuto la durissima lotta dei lavoratori Yamaha. La vicenda è iniziata nell’ottobre 2009 quando, a fronte della irresponsabile decisione aziendale di licenziare 66 lavoratori e lavoratrici e chiudere l’intero reparto produzione moto, 4 lavoratori salirono sul tetto della multinazionale nipponica e vi restarono 8 giorni, sotto una fitta nevicata, rivendicando il diritto al lavoro e l’uso degli ammortizzatori sociali che potessero per lo meno attutirne il devastante impatto sociale causato da Yamaha. Il 13 Dicembre 2010 è iniziato fuori dai cancelli dell’azienda un presidio permanente durato ben 445 giorni e notti dove, all’interno di una tenda, i lavoratori hanno continuato tenacemente la lotta pacifica ma determinata intraprendendo, dove era possibile, l’impugnazione dei licenziamenti e intentando anche cause legali per un riconoscimento economico. Ora, questa sentenza, non solo reintegra i lavoratori Yamaha al proprio posto di lavoro, ma sancisce, in un momento come questo, dove il mondo del lavoro e i suoi diritti sono sotto “attacco”, l’importanza di difendere ad ogni costo questi diritti, a partire dall’art. 18 dello statuto dei lavoratori che, come nel nostro caso, è stato determinante per riconquistare non solo il nostro posto di lavoro ma, soprattutto, riavere la nostra dignità di persona.

dei lavoratori della Yamaha

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