Archivio mensile:febbraio 2013

TRE VOTI PER CAMBIARE


DOMENICA 24 E LUNEDI’ 25 FEBBRAIO

ALLA CAMERA E AL SENATO “RIVOLUZIONE CIVILE

INGR LOGO QUARTO STATO1E7okA4

IN REGIONE LOMBARDIA “ETICO A SINISTRA

a sostegno di AMBROSOLI

Senzanome

marcellosilva2013.wordpress.com

 

www.rivoluzionecivile.it

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MARCELLO SILVA PER ETICO


Il video ufficiale della campagna elettorale per la Regione Lombardia di Marcello Silva

Simbolo_eticomarcellosilva2013.wordpress.com

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ELEZIONI IN ECUADOR


Nel 2013 l’America Latina si risveglierà sotto i riflettori internazionali a seguito delle molteplici scadenze elettorali e le conseguenti elezioni.

È il caso dell’Ecuador, paese ispanofono sulla costa pacifica con circa 15 milioni di abitanti, che porterà alle urne i propri cittadini per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.

Rafael Correa, il Presidente vincitore alle elezioni 2007 e riconfermato dal voto popolare nel 2009, ha deciso di ricandidarsi, sostenuto dall’Alleanza Pais, il gruppo socialista che attualmente governa il paese.

Correa punta su una propaganda elettorale mirata alla classe lavoratrice con un riguardo d’eccezione per l’ambiente e la mobilità sostenibile.

Sono frequenti i video che lo ritraggo in sella ad una bicicletta e in tenuta sportiva, pedalando per le strade del paese e parlando con i suoi – molti – elettori, ribadendo in più riprese che lui è solo un uomo di passaggio, mentre il vero potere è detenuto dal suo popolo.

L’utilizzo della bicicletta è un tema caro al Presidente, che ha intitolato il proprio blog “Economia in bici”; un tema polivalente che lo avvicinerà alla gente comune così come agli indigeni e agli ecologisti internazionali.

Ovviamente il programma di Correa, oltre ad essere un inno alla green economy, è anche un perfetto manifesto socialista (non a caso Correa ha sempre rivendicato una forte amicizia personale con Hugo Chavez, pur senza sposare la causa bolivariana).

Correa e Chavez sono accomunati entrambi dall’aver affrontato un colpo di stato, inoltre le loro nazioni aderiscono  all’ALBA: l’Alleanza Bolivariana per le Americhe, nata per contrastare l’egemonia capitalista statunitense, al cui interno figurano anche Cuba e Bolivia.

L’attuale Presidente dell’Ecuador si è sempre posto alternativo al modello occidentale, sfidanto le grandi oligarchie di potere: l’FMI, dichiarando illegittimo il debito di stato, gli Stati Uniti, negando il permesso per la costruzione dell’ennesima base militare, il Regno Unito, con l’affaire Assange, la Chiesa, con la riforma costituzionale laica per i diritti civili.

Queste e altre misure spingono noi Giovani Comunisti a sostenere l’operato di Correa, con l’augurio di vittoria alle prossime elezioni e l’auspicio per la reale costruzione di un socialismo – da lui stesso definito – del XXI secolo.

“Continueremo a combattere la battaglia per eliminare ogni forma di sfruttamento della manodopera in accordo con le nostre idee socialiste: la supremazia del lavoro umano sul capitale” (Correa, aprile 2009).

Flag_of_Ecuador

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