Archivio mensile:giugno 2014

“Scacco alla ‘ndrangheta: i veri padroni del nord”. Presentazione del libro di Marco Fraceti [6/07, Officine Libra, Monza]


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Ricostruire i Giovani Comunisti


Aderiamo e invitiamo a sostenere e diffondere l’appello per la ricostruzione di una gioventù comunista (per aderire: ricostruireigc@libero.it; per le adesioni individuali indicare nome e cognome, circolo, federazione, eventuale incarico politico e mail, per le adesioni collettive indicare il nome dell’organizzazione e eventuali contatti).
 

Per la ricostruzione di una gioventù comunista

I movimenti giovanili hanno rappresentato nella recente Storia una fucina di reale sperimentazione del cambiamento e della trasformazione dal piano politico a quello organizzativo, da quello economico a quello sociale.

Le giovani generazioni vivono sulla propria pelle tutte le scelte efferate che il capitalismo ha perpetrato nell’ultimo ventennio: l’esplodere di queste contraddizioni ha portato centinaia di migliaia di persone in piazza da Genova 2001 (social forum) a Roma 2011 (15 ottobre).

I movimenti sociali che portarono alla “liberazione” di diversi spazi di socialità a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, la nascita e lo sviluppo dei No Tav nella valle di Susa dagli anni novanta ai giorni nostri, il Social Forum, i movimenti contro la privatizzazione della Scuola pubblica, i May Day contro la precarietà, le reti Antifasciste e Antirazziste e tutte le altre esperienze, dall’ambientalismo ai movimenti LGBT, in cui è stato rilevante l’apporto giovanile, hanno coinvolto intere generazioni orfane dei movimenti rivoluzionari storici del novecento.

Tuttavia il contesto oggettivo e materiale sovrasta le aspirazioni soggettive alla ribellione: l’autodeterminazione individuale è messa a seria prova dalla impossibilità di costruirsi un’autonomia economica (possibile solo sulla scorta di sacrifici indegni), il ritorno dell’immigrazione interna ed esterna con la conseguente perdita dei tessuti sociali di riferimento consegna i giovani e le giovani alla mercé dello sfruttamento, i piani espliciti della borghesia hanno sancito il restringimento dell’istruzione ad ogni livello sia in ingresso che in uscita, il modello democratico non regge le sollecitazioni di un conflitto di classe sempre più cruento e si rinnova a favore e secondo le esigenze delle classi padronali. Continua a leggere

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Brianza e Martesana antifasciste!


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Il giorno 14.06 i Giovani Comunisti di Monza e Brianza hanno partecipato al presidio e corteo antifascista che ha attraversato le città di Carugate e Brugherio, per contestare l’agibilità concessa dalle Istituzioni ai neonazisti del circuito Hammerskin.
Il concerto organizzato dai nazisti come raccolta fondi per il criminale partito greco Alba Dorata ha avuto infine luogo. Come ormai siamo abituati le Istituzioni hanno garantito il regolare svolgimento dell’iniziativa nonostante la natura anticostituzionale e illegale dei soggetti organizzatori. La prefettura non ha opposto divieti all’evento, nonostante i numerosi appelli di ANPI, sindaci e organizzazioni democratiche. La questura, con la fuorviante scusa di assicurare l’ordine pubblico, ha mantenuto la totale segretezza sul luogo di svolgimento dell’iniziativa, arrivando a nascondere al Sindaco di Brugherio che si sarebbe svolta nel suo Comune, così da impedire di fatto qualsiasi tipo di provvedimento da parte delle istituzioni locali.
Per l’antifascismo non si è tuttavia registrata una sconfitta. La risposta del territorio della Martesana e della Brianza non si è lasciata attendere. Il clima di attenzione già da qualche giorno era molto elevato. I giovani dell’Arci Area di Carugate, i partiti antifascisti, l’ANPI, vari esponenti della politica locale, attivisti delle liste civiche dei comuni limitrofi, giovani dei centri sociali: nessuno ha rinunciato a rimarcare la natura antifascista della nostra democrazia. I valori della Resistenza e della Costituzione si sono dimostrati affermati e radicati nella cultura dei giovani, che numerosi hanno partecipato al presidio, e nella Cittadinanza che ha ampiamente solidarizzato coi manifestanti.
La costante attività di monitoraggio e denuncia che le realtà antifasciste stanno svolgendo, mira a diffondere sempre di più tale coscienza antifascista e – non senza registrare i primi risultati – a erodere l’agibilità dei neofascisti, facendo crescere il senso critico e l’opposizione della Cittadinanza a questo genere di eventi. Le iniziative dei fascisti debbono organizzarsi in luoghi privati e in totale segretezza, protetti dai cordoni di Polizia, per sottrarsi alla diffusa indignazione e al ribrezzo che essi stessi ingenerano. Gli atteggiamenti più titubanti di quei “democratici” dimentichi della pericolosità politica delle organizzazione neofasciste, soprattutto in tempi di crisi economica e sociale, debbono sempre di più confrontarsi coi campanelli di allarme e le pressioni del popolo antifascista.

Occorre, senza indugi, mobilitarsi ed organizzarsi, assieme a tutti gli antifascisti, assieme a Rifondazione Comunista, contro questi e futuri atti intollerabili.

Giovani Comunisti Monza e Brianza

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NO al CONCERTO NEONAZISTA di sabato 14 giugno tra Carugate, Brugherio e Cernusco sul Naviglio


Pubblichiamo il comunicato stampa del Circolo di Brugherio di Rifondazione Comunista in merito all’annunciato concerto neonazista di sabato 14 giugno tra Carugate, Brugherio e Cernusco sul Naviglio.
Contro il fascismo non un passo indietro. Ora e sempre Resistenza!


NO al CONCERTO NEONAZISTA di sabato 14 giugno.

NEONAZISTI in arrivo: dopo il 29 aprile a Milano, il 14 giugno nei dintorni…
La SKIN-HOUSE di Bollate, sotto l’egida degli HAMMERSKIN, con la collaborazione di LEALTA’ AZIONE, ha programmato un concerto, come quello avvenuto l’anno scorso nello stesso periodo in un capannone di Rogoredo. Allora arrivarono “teste rasate” e croci celtiche non solo dall’Italia, ma da vari paesi d’Europa. Evidentemente i neonazisti vogliono far diventare questa data una ricorrenza annuale, come hanno fatto con il 29 aprile a Milano.

Non vogliamo iniziative neonaziste, tanto più nella nostra zona. Il luogo in cui avverrà è per ora tenuto segreto; ma hanno diffuso questo comunicato, con l’indicazione di un “punto d’incontro”:
«L’uscita per il meeting point è la numero 14 della tangenziale est “CARUGATE”. Alla prima rotonda seguire per “CARUGATE”. Il meeting point sarà pochi metri più avanti».

NON VOGLIAMO NEONAZISTI NELLA NOSTRA ZONA – e in nessun posto in cui infanghino la memoria della nostra Resistenza, della nostra Costituzione, dei nostri valori democratici e antifascisti!

Ci rivolgiamo al Prefetto Luigi Savina perché impedisca questa iniziativa provocatoria e ai sindaci dei Comuni della zona perché esprimano la loro conostenda-6_600danna.

 

Il Circolo del PRC di Brugherio

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