Archivio mensile:settembre 2014

No pasarán! Giovani Comunisti a sostegno della carovana antifascista della Banda Bassotti e della Resistenza nel Donbass


10352979_10204873288099864_8762741755950845885_n
I nostri più sentiti ringraziamenti a tutti i compagni e le compagne che, partecipando numerosi all’evento da noi organizzato, hanno reso possibile continuare a dare un reale sostegno alla carovana antifascista della Banda Bassotti e alla Resistenza nel Donbass.
Ora e sempre Resistenza!

Di seguito un nostro contributo letto durante la serata: Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Renzi e la scuola buona per i padroni


di Arianna Ussi – docente precaria, Direzione nazionale PRC
Renzi-GianniniDopo gli annunci roboanti di fine agosto, il premier Matteo Renzi ed il suo governo hanno partorito La buona scuola: 136 pagine intrise di populismo e paternalismo che delineano le linee guida di un nuovo modello di scuola pubblica, stravolgendone completamente l’impianto costituzionale.

Pur muovendosi nel solco tracciato dai governi precedenti, la novità introdotta da Renzi consiste nel presentare un testo organico, e pertanto più pericoloso, all’interno del quale trovano posto tutte le più nefaste proposte contro cui, in questi anni, il movimento in difesa della scuola statale si è battuto.

Il linguaggio giovanilistico, manageriale, “vincente” come una squadra di calcio in lizza per la champions league, descrive un nuovo paradigma di scuola pubblica che potremmo definire“marchionnizzato”.

La propaganda del governo ha abilmente concentrato tutta l’attenzione mediatica sulla stabilizzazione dei precari. Renzi, incalzato dalle sanzioni dell’UE, millanta 150.000 assunzioni, lo svuotamento della graduatorie ad esaurimento e la definitiva risoluzione della “piaga” del precariato. Ad ora, però, tutto tace sulla copertura finanziaria di 3 miliardi di euro necessaria a tale operazione. Ed essendo il governo Renzi un esecutore delle politiche di austerità volute dalla troika, sembra legittimo dubitare sulle effettive intenzioni del governo.

Facendo leva sulla frustrazione e sulle esigenze materiali dei lavoratori, che pagano a caro prezzo le conseguenze della crisi e di un precariato sempre più mortificante, il governo ha annunciato in pompa magna un piano di assunzioni che, probabilmente, non verrà mai attuato, chiedendo in cambio ai docenti la definitiva rinuncia ai propri diritti e alla stessa libertà di insegnamento e il totale asservimento alle logiche del mercato e del profitto. Com’è accaduto alla FIAT di Pomigliano, e in molte altre fabbriche del paese, si chiede ai lavoratoridi piegarsi alle logiche del capitale, barattando i diritti con il lavoro. Il testo di Renzi  lo definisce un “patto”, ma in realtà si tratta di un vero e proprio ricatto, come quello di Marchionne. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Giovani Comunisti a sostegno della carovana antifascista nel Donbass organizzata dalla Banda Bassotti


10615956_1511761832394581_4685787023227076929_nSiamo Giovani Comunisti di diverse federazioni e circoli che hanno deciso di accogliere l’appello lanciato dal gruppo musicale Banda Bassotti per la carovana antifascista nel Donbass.

Riteniamo prezioso l’impegno profuso dalla Banda Bassotti per far conoscere, attraverso concerti e social network, quanto sta accadendo in Ucraina all’indomani del golpe che ha portato al potere un governo apertamente filo-nazista, col beneplacito di Unione Europea e USA. Un lavoro d’informazione importante, che deve essere d’esempio e guida per quelle parti della sinistra che sempre più si lasciano condizionare acriticamente o intimorire dal pensiero dominante.

L’idea della carovana antifascista nel Donbass non può non ricordarci le migliori tradizioni del movimento comunista, quelle della solidarietà internazionale. Un atto di coraggio e di denuncia contro l’imperialismo atlantico.

Per queste ragioni abbiamo deciso di sostenere economicamente questa iniziativa, attraverso una raccolta fondi sui territori in cui militano i nostri compagni.

 

Vogliamo chiudere questo nostro comunicato ricordando un giovane compagno tragicamente scomparso in quella maledetta e infame strage fascista avvenuta ad Odessa il 2 Maggio: Vadim Papura. Giovane e comunista come noi, e come noi figlio della stessa rabbia.

 

Promuovono: Giovani Comunisti delle federazioni di Milano, Bologna, Monza e Brianza, Lecco, Parma, Torino.

Adesioni: Giovani Comunisti Grosseto, Pordenone

10390933_1511761889061242_8612586957936971891_n

 

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: