Archivio mensile:marzo 2016

Foibe e confine orientale, solidarietà al gruppo di inchiesta Nicoletta Bourbaki


Invitiamo tutti i compagni a sostenere il gruppo di inchiesta Nicoletta Bourbaki (https://www.facebook.com/Nicoletta-Bourbaki-1126572304031205/), legato al collettivo Wu Ming e recentemente minacciato di querela per diffamazione da un senatore del PD e altre personalità. La loro unica colpa è quella di fare della seria indagine storiografica sul fenomeno mediatico delle foibe, portando alla luce, oltre a balle e frottole, anche pericolose connivenze tra la politica istituzionale e le organizzazioni neofasciste.

Giovani Comunisti Monza Brianza

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Monza: Sindaco, Amministrazione e maggioranza continuano a infangare la mozione antifascista


Prima la concessione nel giorno 18 febbraio 2016 della sala sita nella Cascina Fontana (Parco di Monza) per una conferenza a Lealtà Azione, organizzazione marcatamente e espressamente neonazista, e che ha visto tra i relatori Gabriele Adinolfi, già in terza Posizione, condannato a 5 anni e mezzo per banda armata. Poi addirittura il patrocinio del Comune di Monza allo spettacolo “Rumoroso Silenzio” andato in scena il 26 febbraio 2016 al Teatro Villoresi e organizzato dall’A.D.ES. Monza Brianza, il cui presidente Daniele Ponessa è membro della già citata organizzazione neonazista Lealtà Azione e che, come dimostrato anche in numerose altre occasioni, a quest’ultima è chiaramente legata.

Ben in vista in sala, durante lo spettacolo, la bandiera di Lealtà Azione e nelle prime file le teste rasate militanti nell’organizzazione.

Ben in vista in sala, durante lo spettacolo, la bandiera di Lealtà Azione e nelle prime file le teste rasate militanti nell’organizzazione.

Non paghi di tutto ciò, in data 27 febbraio 2016 dal Comune è stato concesso il permesso per un banchetto in Piazza Carrobiolo a CasaPound, altra organizzazione di stampo chiaramente neofascista.
Se già la situazione si configura delicata per la presenza sul territorio di organizzazioni che si ispirano direttamente a quegli ideali di morte e terrore che hanno messo in ginocchio il nostro Paese, hanno calpestato la dignità umana e che gloriosamente e con sacrificio i nostri partigiani hanno relegato nei bassifondi della Storia per cercare di costruire una società più giusta ed equa, è ancora più grave la diretta responsabilità politica di chi oggi amministra Monza. L’Amministrazione Comunale tutta (e con essa la maggioranza che la supporta), con indicibile negligenza e nonostante i solleciti dell’ANPI, continua a disattendere i precisi impegni presi con l’approvazione della mozione antifascista che espressamente impegna la Giunta e il Sindaco a:
• Individuare le forme e le modalità più efficaci per impedire secondo tutti i propri mezzi che le organizzazioni neofasciste abbiano agibilità politica sul territorio cittadino, in particolare nell’ambito delle occupazioni di suolo pubblico con gazebo da parte di associazioni o partiti che non si riconoscono nei valori antifascisti della Costituzione.
• Coordinarsi con il Prefetto affinché vi sia una più severa applicazione della legge n. 645 del 1952 (legge Scelba) e della legge n, 205 del 1993 (legge Mancino).
• A promuovere, direttamente quando possibile, azioni legali in caso di violazione delle suddette leggi sul territorio comunale.
• A farsi carico del mantenimento della memoria storica della Resistenza e delle origini antifasciste della Repubblica Italiana, con iniziative culturali in collaborazione con le scuole di ogni grado, e nei luoghi di aggregazione.
• A sensibilizzare la cittadinanza monzese sui nuovi fascismi in particolare sul nostro territorio, con particolare attenzione alle fasce più giovani più esposte al fascino della mitologia neofascista.

Non è più tollerabile un tale comportamento da parte di un’Amministrazione Comunale e di una maggioranza nelle quali molti membri – Sindaco in primis – sono iscritti ANPI.
Ci uniamo quindi e invitiamo tutti alla mail bombing verso Sindaco, Amministrazione e consiglieri comunali di maggioranza con la quale si richiede il rispetto dei valori della Costituzione e degli impegni presi con la mozione antifascista, ma non ci fermiamo qui. Riteniamo opportuno che, per sgombrare il campo dalle ambiguità e per non continuare a infangare la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la causa antifascista, sia revocata loro l’iscrizione all’ANPI.
Questo centrosinistra, guidato da un PD sempre più in deriva autoritaria e che ancora supporta senza vergogna quel celeberrimo governo ucraino zeppo di neonazisti, continua così a vanificare i generosi sforzi di tutti quegli antifascisti che, sul piano culturale, politico e militante, lottano quotidianamente per arginare e combattere l’ascesa delle nuove destre neofasciste e neonaziste. Insomma, si decida una volta per tutte da che parte stare.
Dal canto nostro, la Resistenza CONTINUA.

Giovani Comunisti Monza Brianza
Partito della Rifondazione Comunista – Circolo di Monza “P. Impastato”

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