Archivi tag: elezioni monza

Piu’ forte la sinistra, più forte sei anche tu!


LA LISTA DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-NOI UN’ALTRA MONZA*

1 BERETTA FRANCESCO Giurista, portavoce FDS di Monza e Brianza
2 BIFFI STEFANO Studente Universitario in Medicina
3 CAPROTTI ANGELO Operaio, cassintegrato Yamaha
4 CHIUSA EMILIANO Antiquario, dell’Associazione di amicizia Italia Cuba
5 CONTI MICHELE Impiegato responsabile amministrativo
6 FANTUZZO LUISELLA Assessore Servizi Sociali Comune di Nova Milanese
7 FRACETI MARCO Impiegato, direttore Osservatorio Antimafie MB
8 GHEZZI TIZIANO Pensionato, ex operaio Star di Agrate Brianza
9 GIURIATO ANITA Precaria, già Segretario del PRC di Monza
10 IANNONE MARCO NICOLA Studente Universitario in Chimica
11 MERONI MASSIMO Operaio, Presidente Associazione Leonida Braga
12 MIGLIACCIO ANNA Impiegata comunale
13 PASSONI ANGELO Designer
14 POLIANI GIUSEPPE Pensionato
15 QUITADAMO MICHELE Autotrasportatore, del Comitato delle Case Popolari Comunali
16 RIGAMONTI GIANCARLA Pensionata, vedova di Aldo Buzzelli Comandante Partigiano
17 RICHARD OSTIANTE Praticante Avvocato
18 SPADA ANGELO Impiegato, Alcatel-Lucent di Vimercate
19 TANCA SALVATORE Gestore Circolo ricreativo Operai e Contadini di Monza
20 VALLI DAVIDE Disoccupato
21 VALTORTA ROSSANA Impiegata
22 VARISCO ENRICO Pensionato
23 VINCENZI ROSELLA Impiegata

METTI LA CROCE SUL SIMBOLO E SCRIVI IL COGNOME PER UNA SOLA PREFERENZA

per ROBERTO SCANAGATTI Sindaco di Monza

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

BREVE, SINTETICO ED EFFICACE PROGRAMMA DELLA FDS-NUM


Di seguito il programma della FdS, estratto dal documento del percorso elaborativo di “Noi un’altra Monza”
( http://www.berettapermonza.it/PDF/Programma_completo.pdf ). Il percorso è cresciuto in seno alle primarie del centrosinistra, che hanno scelto Roberto Scanagatti come nostro candidato Sindaco per Monza.

LAVORO, DIRITTI, BENI COMUNI, LEGALITA’ E PARTECIPAZIONE

Quello che si propone in questo documento non è contro lo sviluppo, ma è contro uno sviluppo senza progetti e senza regole. Dunque una città da ripensare e da ridefinire sia sotto il profilo di quale sviluppo e della sua qualità. Questo contributo vuole iniziare a lanciare delle idee e delle proposte che sono la traduzione del documento principale congresssuale del PRC sia sul piano ideale ma anche progettuale concreto. Non pensiamo di fare una proposta organica: vogliamo fare una proposta per avviare un percorso di confronto e di partecipazione con le associazioni, comitati e collettivi che hanno animato la vita politica e culturale della città in questi anni.

LA POLITICA DEL BILANCIO COMUNALE
No al patto di stabilità, riduzione dei costi dei dirigenti, azzeramento delle consulenze e riduzione dei costi della politica relativamente ai compensi di sindaco e assessori; commissioni comunali e consiliari a titolo gratuito. Idem per tenere in piedi una struttura democratica dei consigli di quartiere dovrà essere su base volontaria, a fronte del fatto che per decreto le circoscrizioni sono state cancellate,

Minori uscite.
Visti i tempi della crisi e dei “tagli lineari” del governo dei leghisti che strozza gli enti locali, appare evidente che tutta una serie di spese non potranno essere più sopportate come il finanziamento della scuole private; taglio esponenziale delle consulenze e delle collaborazioni.

Maggiori entrate
Per drenare risorse ed avere margini di autonomia di spesa andrebbe costituita una spa comunale alla quale affidare tutta la gestione delle opere e dei servizi della città sfuggendo ed aggirando il patto di stabilità. Come la regione lombarda si è dotata di una spa anche Monza fa la stessa scelta per poter realizzare gli impegni presi con elettrici e gli elettori; aumento dell’ici per seconde, terze etc.. case; questa tassa si propone di farla pagare anche per gli stabili non di culto ma di proprietà di enti religiosi. Ridefinire i costi delle concessioni di Autodromo e Golf. Infine un patto di legislatura coi lavoratori e le loro OOSS in Comune per definire percorsi di riduzione del costo del lavoro dei dirigenti e redistribuzione ai livelli bassi ed intermedi.

Piano di Governo del Territorio
Variante al PGT adottato dalla Giunta Mariani.
Maxi variante al PGT per azzerarlo e ritornare al PGT/Faglia, costituendo il Parco della Cascinazza; reintroducendo il Parco di cintura urbana e per le aree dismesse prevedere, come per l’area ex Pagnoni, il recupero a scopo sociale e la restituzione a verde.

Mobilità sostenibile e mezzi pubblici
Riprendere il vecchio Piano Urbano del traffico e ripristinare e potenziare il progetto delle piste ciclabili, dei sensi unici sulle grandi arterie cittadine per attuare le piste preferenziali per i mezzi pubblIci. Concordare con la Provincia MB e Milano il biglietto unico e relativi abbonamenti per studenti e lavoratori. Car shering, Bike shering etc. Abbattere le insostenibili tariffe del trasporto pubblico e creare agevolazioni per gli studenti medi e universitari.

Scuola Bene Comune e Monza Universitaria
Piano cittadino per la messa in sicurezza e manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole pubbliche, potenziamento dei centri ricreativi e dei CAG e delle attività postscuola. Con la Provincia Monza e Brianza va ridefinita la questione degli orari dei mezzi pubblici da e per Monza nelle ore di entrata e uscita dalle scuole monzesi. Occorre ripensare le forme di sostegno economico a studenti medi e universitari del territorio monzese per renderle realmente utili, come recita la costituzione, a superare le limitazioni economiche e sociali alla propria formazione culturale e professionale. In questo senso occorre anche sviluppare edilizia universitaria a prezzi agevolati con un Pensionato Universitario. Per quanto riguarda gli studenti universitari occorre creare un Centro Servizi universitario e spazi aggregativi dedicati, affinché la città possa essere realmente vissuta anche dalla componente studentesca universitaria, che oggi la attraversa solamente per raggiungere le aule.

Acqua bene comune
Riportare AGAM sotto il controllo comunale e falla diventare capofila di una Multiutility brianzola interamente pubblica, per dare in gestione oltre al ciclo delle acque anche quello del gas e dell’energia elettrica e dei rifiuti. Va interrato il depuratore di San Rocco per risolvere definitivamente la questione degli odori in tutto il quartiere San Rocco .

Villa Parco e Isa/Las
Per quanto ci riguarda noi crediamo che che le tre entità non possano essere distinte. Il senso della storia e della cultura ha una ragione se Parco, Villa Reale e la scuola ISA/LAS sono un unico corpo. In questo modo si riprende il percorso per il quale nella storia la scuola era propedeutica alla Villa sul piano del restauro conservativo, del turismo e della gestione della Villa stessa quale possibilità di buona e stabile occupazione, portando in quell’area anche facoltà universitarie come quella del giardino artistico. Dunque all’Arch. Carbonara andrà chiesto (gratuitamente) di stralciare dal suo master plan il lato nord della Villa destinando definitivamente Borsa e Cavallerizza alla scuola. Da subito vanno stanziati i due milioni di euro per mettere a posto il Borsa. Per rimettere a posto la situazione dovrà essere sciolto il consorzio e fatta una Fondazione Pubblica con i Comuni Monza e Milano e, attraverso fondi CEE, iniziare il restauro del corpo centrale della Villa Reale. Per quanto riguarda il Parco abbiano già detto delle concessioni che vanno riviste e vanno restituite parte verdi dell’autodromo come la “Gerascia” al Pubblico; va abbattuta la sopraelevata. Va annullato il bando e ridefinito in sede locale.

Monza città aperta: cultura e spazi sociali sono beni comuni.
Attraverso la ridiscussione del PGT e la rimappatura della città per quanto riguarda gli orari indicare zone per l’esercizio dello sport, del divertimento e degli spazi di socialità. A questo proposito andranno individuate aree dismesse pubbliche per destinarle con bando a gruppi culturali ed associazioni che fanno dell’aggregazione sociale, del volontariato una mission. Associazioni e gruppi che nei loro statuti dovranno avere ben in evidenza la loro vocazione democratica, riferita alle Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza. Diversamente saranno esclusi.

La cultura della memoria storica di Monza e della Brianza.
La città capoluogo della provincia MB dovrà iniziare un percorso di riqualificazione sia degli spazi museali, delle biblioteche riannodando i fili della memoria. Oltre al museo della Resistenza, si ripropone il Bosco della Memoria nel Parco e con la Provincia promuovere SENTIERI PARTIGIANI in Brianza. Tutti questi strumenti quali veicoli culturali per le scuole e per Turismo intelligente da interconnettere alla rete delle piste ciclabili, agriturismo e quant’altro possa costituire un circuito virtuoso di stabile e sicura occupazione giovanile nel più generale sistema turistico brianzolo.

Mini piano industriale per Monza
Per attivare nuova e stabile occupazione giovanile, oltre alle misure sopra indicate, sarebbe utile con il contributo delle forze sociali economiche e sindacali mettersi intorno ad un tavolo per indicare un percorso relativo alla GREEN ECONOMY per un piano industriale locale allo scopo di dotare edifici pubblici, imprese e condomini dei pannelli fotovoltaici e per diventare produttori di energia.

Task force antielusione e antievasione
Attraverso una agenzia comunale del lavoro istituire una task force di giovani con le competenze che in sinergia con i vari istituti (agenzia delle entrate, catasto e GdF) vanno a caccia di evasori ed elusori.

Legalità, trasparenza negli appalti e nelle forniture
Come scritto precedentemente per aggirare il patto di stabilità proponiamo di costituire una spa comunale alla quale affidare i compiti di fornitura dei servizi al comune. Comunque sia per quanto riguarda le opere di grande rilievo le società che si propongono in offerta devono sapere che a Monza è abolito il SUBAPPALTO e se le società si costituisco in ATI tutte le imprese devono esibire nella documentazione certificato ANTIMAFIA, DURC E DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI come previsto dalla normativa in materia di sicurezza. Una Commissione Comunale Antimafia che dovrà vigilare sugli impegni assunti dalle imprese; e che siano effettivamente mantenuti e che le medesime possano avvalersi della collaborazione della Commissione nel caso siano vessate nella loro attività.

Riuso dei Beni Confiscati e fondo antiestorsione
Per contrastare le mafie una delle strategie vincenti è il riuso dei beni a questi sottratti, perchè illecitamente accumulati. Costituzione del fondo antiestorsione per permettere di dare un sostegno concreto a quegli imprenditori e/o commercianti che, per effetto della crisi, hanno pensato di utilizzare l’agevole e rapido veicolo della finanza criminale diventandone poi vittime. Insieme alla Prefettura e alla Provincia MB si possono attivare queste azioni che possono fare della Brianza un modello di lotta alla criminalità organizzata. Adesione del Comune di Monza alla rete di Avviso Pubblico.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

LOTTA AL PGT – TIRATA FINALE


La giunta Mariani è nel caos. Le numerose contravvenzioni e le forzature ai regolamenti della democrazia rappresentativa attuate per riuscire a terminare in tempo le procedure di approvazione della variante al Piano di Governo del territorio, si stanno rivoltando contro di loro.

Il consiglio comunale di sabato è stato convocato in maniera irregolare, per decisione del Presidente del Consiglio Comunale, che aveva precedentemente sabotato la riunione dei capigruppo dove la giunta sapeva di essere in minoranza. Sabato mattina stesso copione: la giunta si accorge di essere in minoranza e non apre il Consiglio deconvocandolo all’ultimo secondo in maniera altrettanto irregolare.

MARIANI E LA SUA GIUNTA NON HANNO PIU’ NESSUNA LEGITTIMITA’ – NE’ NUMERICA, NE’ POLITICA – PER GOVERNARE QUESTA CITTA’.
Tantomeno per cementificare 4.000.000 di metri cubi di cemento, distruggendo il tessuto urbano del nostro territorio, per l’interesse di qualche amico possidente o costruttore.

Il rischio di decadenza per irregolarità degli atti ha costretto la giunta a fare due passi indietro: tutti i consigli sono stati deconvocati per dare il tempo di una nuova conferenza dei capigruppo; inoltre si è proceduto a richiedere il mancante parere controdeduttivo della commissione urbanistica sulle osservazioni presentate dai cittadini. Su questo punto rimane l’amarezza che un momento di partecipazione all’amministrazione della città, quale quello delle osservazioni, si trattato dalla giunta come un cavillo amministrativo e non come un apporto di cui discutere nella revisione del piano. Il parere della commissione, poco importa, purchè ci sia, in modo da avere eseguito tutta la procedura in maniera formalmente corretta.

Da giovedì sera – se la maggioranza ancora terrà testa all’evidenza della sua delegittimazione – ci sarà la volata finale per l’approvazione del piano. Ma per fermare il loro prossimo passo – l’ultimo – la differenza la faranno solo i cittadini.

4 giorni da resistere.
4.000.000. di metri cubi da evitare.
Sufficiente dignità per uscire di casa venerdì sera a restituire al consiglio comunale la voce dei cittadini, che PdL e Lega Nord in questi anni hanno estirpato dai luoghi della rappresentanza, e a frenare l’approvazione della variante.

VENERDI’ SERA – 20.30  -PALAZZO MUNICIPALE

PRESIDIO DEI CITTADINI AL CONSIGLIO COMUNALE

Organizzato dai comitati, associazioni, CS di “Monza Violata”.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

COMUNICATO CONGIUNTO


Riportiamo di seguito il comunicato congiunto del “Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza” e dell’ “Osservatorio Antimafia di Monza e brianza”

In base alle inchieste aperte presso la Procura di Monza, abbiamo appreso di fatti gravi i quali pongono in rilievo una vera e propria emergenza democratica e di legalità. Fatti non solo attinenti alle questioni dei PGT di comuni importanti, nei quali Ponzoni, Perri, Brambilla, Riva, Duzioni, pare essere riusciti riusciti a condizionarne l’attuazione e quindi provocando la svendita totale del bene prezioso quale è il territorio a privati senza scrupoli, per poter poi cementificarlo e devastarlo in cambio di tangenti, appalti, poltrone, consulenze ecc.

Con le stesse modalità, a nostro avviso, si sono anche condizionati grandi appalti e le nomine di persone nei cda delle aziende territoriali e nei consorzi ancora oggi esistenti, quali: Brianzacque, Idra, Gelsia, Parco delle Groane e tutte le altre patrimoniali, Bea (forno inceneritore di Desio, Il polo Tecnologico di Desio(ex Auto bianchi).

Infatti negli anni scorsi, costoro erano simultaneamente, con la sommatoria di incarichi, presenti nei Cda di questi enti e grazie anche alla regia del potentissimo Perri che dal suo ruolo di unico comandante della macchina comunale desiana e con la presenza di Ponzoni nel Cda del forno inceneritore, portarono a termine, il gigantesco affare del teleriscaldamento a Desio. Secondo noi, ci sono dei gravi interrogativi su cui la stampa, la magistratura e le forze politiche e sociali sane dovrebbero interrogarsi e fare chiarezza, poiché riteniamo che non ci sia casualità sul fatto che i personaggi oggi indagati e arrestati, non avessero progettato di mettere i tentacoli in queste realtà molto remunerative,quali appunto i servizi di pubblica utilità in Brianza.

Scusate ma è possibile che non ci sia stato uno studio premeditato, dal momento che Ponzoni, Perri,Brambilla, Riva insieme ad altri personaggi come Giordano, Raho, l’alter ego Michele Falcone ora Direttore Generale del CAP di Milano, nominato grazie ai legami con Rhao ed Enrico Brambilla e altri personaggi minori della lega nord accumulavano una sommatoria di incarichi istituzionali e nei vari Cda, girandosi e scambiandoseli poltrone da semplici componenti, a presidenti e da direttori generali senza che nessuno abbia mai formulato un dubbio che anche nelle aziende si annidava una cupola affaristica e qualcuno, tipo, l’altro potentissimo geometra Magnano non conducesse il gioco e faceva parte della partita milionaria intorno al territorio, l’energia, i rifiuti, l’acqua i trasporti. Con l’obbiettivo di veicolare appalti per i compari privati, consulenze, assunzioni e infine privatizzare questi importanti servizi?!

Come è possibile che si racconti che nella sommatoria di incarichi, Politici, istituzionali, tecnici non si immagina che c’erra un gigantesco conflitto di interessi e che la lobby decideva le sorti delle su dette aziende ed enti; quando vediamo che Raho era componente anche del Cda della Fondazione per l’Ambiente regionale e componente della segreteria del sotto segretario regionale Francesco Magnano, e Giordano ancora oggi e titolare di una sommatoria di incarichi di prestigio in tutti i Cda delle aziende pubbliche, nonché assessore provinciale non che dipendente di Gelsia.

Ci chiediamo, ma tutti gli altri componenti dei cda e i Collegi dei revisori di queste aziende cosa erano a fare lì: anche loro distratti come il Presidente Allevi?

Infine ci assale il dubbio atroce nella direzione dell’affidamento a Brianzacque votata il 22 dicembre 2011, dove riteniamo che quell’affidamento sia a maggior ragione illegittimo poiché contiene violazioni palesi delle norme vigenti. Per caso tale operazione è stata il frutto della veicolazione visto che i personaggi che l’hanno orchestrata sono quelli di cui sopra?

Come di certo saprete il comitato per la difesa dell’acqua pubblica ha prodotto ricorsi indirizzati a tutti i livelli istituzionali della Nazione..

Pertanto chiediamo che vengano sospese tutte le delibere in materia di PGT, sia del comune di Monza Seregno, Lissone e della Provincia poiché riteniamo che tali provvedimenti siano stati fortemente condizionati dallo scambio illegale messo in atto da questo reticolo malavitoso.

 Inoltre chiediamo che si verifichi la veicolazione avvenuta a beneficio di Sangalli spurghi, sia per l’affidamento del servizio di igiene Ambientale di Monza, sia l’affidamento per spurgare il petrolio del disastro causato dalla lombarda petrolio(affidamento che ha generato circa Euro 800.000,00 a beneficio di Sangalli, il cui affidamento viene menzionato nel fascicolo riguardante le intercettazioni, cosi come per l’affidamento per l’igiene ambientale)

I provvedimenti da sospendere:

Bando Villa Reale

va fermato l’iter del bando perché c’è il pronunciamento della corte dei conti la quale dice che non c’è congruità nei compensi presi da infrastrutture lombarde;

inoltre sia le modalità’ del bando (assegnazione anche in presenza di una sola offerta) sia l’associazione temporanea di impresa, con a capo italiana costruzione e malegori, alla quale e’ stato affidato per 22 anni il manufatto storico artistico richiedono lo stop perché queste imprese sono in altri procedimenti indagate. ospedale s.anna; cantiere del nuovo palazzo della provincia di Milano e nel cantiere del palazzo della provincia di Monza e Brianza. malegori nello scandalo truffa dei fioristi a Monza.

La pedemontana

nel troncone delle indagini che stanno approfondendo il cosiddetto sistema penati (ex presidente della provincia di Milano e ex sindaco di Sesto) e’ stato raggiunto da un avviso di garanzia l’architetto Renato Sarno per una tangente di 200.000,00 euro. Sarno e’ l’uomo forte della società seravalle dentro il sodalizio criminale che e’ il grumo di potere dentro la società’ pedemontana;

Cicolo rifiuti di Monza

l’appalto del servizio di igiene ambientale di Monza (si evince dalle intercettazioni l’accordo tra l’assessore e la politica);

Sospensione della delibera dell’Ufficio d’Ambito provinciale del 22 dicembre 2011 che ha decretato l’affidamento a Brinzacque della gestione del Ciclo integrato dell’acqua in Brianza, esso lo riteniamo viziato e illegittimo per forti condizionamenti degli stessi personaggi colpiti da provvedimenti giudiziari e non, quali: l’ex vice presidente della provincia Brembilla, amico intimo di Rhao, Giordano, Sala, di Antonicelli, i quale intimissimo di Ponzoni e Perri che nella vicenda Brianzacque, a nostro parere ha fatto da cerniera di collegamento.

Biagio Catena Cardillo – Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza

Marco Fraceti – Osservatorio Antimafie di Monza e brianza

Monza 17 febbraio 2012

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Anche noi e tanti altri, per un’altra Monza!


 Riconosciamo lo straordinario valore politico del percorso avviato nelle primarie monzesi che ha portato alla redazione del programma di governo sostenuto dal candidato Beretta. La qualità della proposta politica è nata della fondamentale e preziosa sinergia tra il Comitato “Noi un’altra Monza” e la Federazione della Sinistra di Monza. Auspichiamo tale esperienza possa proseguire dando la meritevole visibilità a tutti i soggetti che hanno sostenuto Francesco e il suo programma, allargando eventualmente a quanti ne condividono i contenuti. L’aggregazione della sinistra intorno a un polo politico forte è un bene comune irrinunciabile per il futuro di Monza e importante per la sconfitta delle destre. I giovani della Federazione della Sinistra di Monza e Brianza, con spirito unitario, non mancheranno di dare il loro contributo a sostegno del cambiamento nella nostra città.

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione Della Sinistra MB

SCARICA IL PROGRAMMA DI “Noi, un’altra Monza-FdS”:

http://www.berettapermonza.it/PDF/Programma_completo.pdf

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,

Comunicato Stampa Francesco Beretta


ADESSO COSTRUIAMO UNA SINISTRA PLURALE. BERETTA CHIAMA SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’, ASSOCIAZIONI, MOVIMENTI E COMITATI AD IMPEGNARSI PER L’AGGREGAZIONE UNITARIA DI UNA SINISTRA PLURALE PER CONTARE NEL GOVERNO DELLA CITTA’
Dopo il buon risultato elettorale delle primarie con un quarto posto apparente, che  in realtà è un secondo posto reale, rispetto alle quattro o più tipologie degli schieramenti/programmi/partiti proposti nella coalizione di centrosinistra ( PD con Scanagatti, Longoni, Paciello; Noi, Unaltra Monza con Beretta;  CP con Appiani; indipendenti con Riboldi e Pioltelli), Francesco Beretta pensa ora alla organizzazione delle elezioni vere e proprie ed alla relativa campagna elettorale, in continuità con il comitato che lo ha sostenuto, il quale ha deciso di partecipare alle elezioni con una lista denominata Federazione della Sinistra – Noi, un’altra Monza, che lealmente e fin da ora, offre la propria collaborazione al candidato eletto Roberto Scanagatti per i tavoli del programma in modo da giungere alla stesura del programma elettorale amministrativo finale da proporre a tutti i cittadini.
Ma, ancora più importante, nel solco di quello fin qui fatto, è anche tentare di spingersi ancora oltre nella capacità di catalizzare più cittadini\e possibili attorno al programma proposto durante le primarie e ai valori in esso sottesi.
Per questo martedì prossimo 14 febbraio presso il Circolo di Viale Libertà 33 alle ore 21:00,Francesco Beretta ed il comitato elettorale proporranno in un’apposita serata ad altri partiti, associazioni, o singole persone, di costituire un soggetto elettorale unitario e plurale, con un unico programma.

Il bene comune futuro di Monza è più importante delle nostre divisioni del passato.

Contrassegnato da tag , , , , ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: