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Solidarietà a Marco Fraceti e all’Osservatorio Antimafia Monza e Brianza


Esprimo piena solidarietà a Marco Fraceti, Direttore dell’Osservatorio Antimafie di Monza e Brianza e oggetto di una notifica di denuncia per diffamazione a mezzo stampa da parte di un dirigente di Italiana Costruzioni. Si querela Fraceti, anima del movimento antimafia brianzolo, si querelano l’ex Direttore del Cittadino di Monza e Brianza Luigi Losa e i giornalisti Monica Bonalumi e Federico Berni. Con la terza querela per diffamazione si intende colpire e consegnare al silenzio Fraceti e l’Osservatorio Antimafia. Si cerca di stroncare sul nascere un antimafia sociale attivo nel Forum dell’Antimafia del Nord tenutosi a Desio, svezzatosi a Cinisi e capace di raccogliere consensi e interesse. Si intende inviare un segnale forte alla stampa locale e al Cittadino affinché prevalga la disinformazione o il silenzio, fedele alleato dei signori di lobby e mega appalti. Rispondiamo alla nuova querela per diffamazione, rispondiamo a Italiana Costruzioni, a Cannarozzo, a Infrastrutture Lombarde, ai loro enormi affari con la trasparenza e bellezza delle nostre idee. Respiriamo a pieni polmoni il vento che scuote la Brianza in una fase di partecipazione e cambiamento. Leggiamo Briangheta, approfittiamo di tutte le occasioni per visitare le mostre dedicate a Peppino Impastato, parliamo di mafie e legalità e rinnoviamo con maggior forza il nostro impegno per una Brianza che deve cambiare.
Con il coraggio e le idee di Peppino noi continuiamo…

Stefano Forleo, Segretario PRC Monza e Brianza.

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FORUM ANTIMAFIA 13 E 14 APRILE DESIO


Siete invitati al Forum Regionale Antimafia Del Nord che si terrà a

Desio il 13 e 14 aprile 2012

Sala Pertini – P.za Don Giussani – Desio


Promotori del Forum (ai quali si stanno aggiungendo altre Associazioni e Comuni):

Casa Memoria Impastato Cinisi

Comune di Desio

Centro siciliano di Documentazione Impastato Palermo

Comune di Cavenago di Brianza

Rete Antimafia provincia di Brescia

Movimento Agende Rosse

Comitato per la Pace di Brescia

Tavola della Pace-Circolo Peppino Impastato Vallebrembana

Comune di Inzago

Osservatorio sul Lodigiano

Circolo Arci Radio Aut Pavia

Osservatorio Antimafie di Monza e Brianza

Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza

Giulio Cavalli

 

 

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DOCUMENTO DI CONVOCAZIONE DEL FORUM ANTIMAFIE DEL NORD ANNO 2012


Nell’estate del 2009, il Sindaco leghista del Comune di Ponteranica (Bergamo) decise di togliere dalla Biblioteca Comunale l’intitolazione a “Peppino Impastato”, vittima della mafia. Il 26 settembre dello stesso anno migliaia di persone si ritrovarono a Ponteranica, sfilando pacificamente in corteo, per chiedere il ripristino della targa in memoria di Peppino.

Anche nell’anno 2010 migliaia di persone giunsero a Ponteranica da tutta Italia per ribadire la richiesta, e rinnovare il proprio impegno, contro tutte le mafie e i loro protettori politici a nord come a sud.

Le inchieste di questi anni “Infinito”, “Tenace” e “Crimine” ed i relativi processi, hanno dimostrato come le mafie, soprattutto la ndrangheta, agiscono in tutti settori economici nel nord ed in particolare in Lombardia. Questa organizzazione criminale ha mosso i suoi primi passi nell’edilizia, nella sanità, nell’agricoltura. L’economia mafiosa, che mantiene la propria accumulazione primaria nei settori storici della droga, prostituzione, racket ed estorsioni è stata capace di insinuarsi negli apparati della finanza, dei grandi appalti, del riciclaggio dei rifiuti.

Oggi la ndrangheta è in grado di condizionare la vita politica ed economica del Nord, grazie ai capitali di cui è in possesso, e questa capacità è dimostrata dal numero elevato di società e di pubbliche amministrazioni sciolte o commissariate per infiltrazioni mafiose anche al nord. Le ultime indagini sulla TAV in Val Susa, nei cantieri della BreBeMi e in quelli dell’ EXPO 2015 ne sono l’evidente conferme, e questo è potuto accadere nell’indifferenza, o nel peggiore dei casi, col silenzioso assenso di chi governa da vent’anni la Regione Lombardia ed i principali Comuni capoluogo della Lombardia.

Tuttavia in questi anni la società civile e la buona politica hanno saputo rispondere e sperimentare modi nuovi per il ripristino della cultura e rispetto della legalità, il coinvolgimento, la partecipazione e la risposta democratica alle prevaricazioni mafiose.

Diviene perciò essenziale un percorso di ricerca che permetta di uscire definitivamente dalla situazione creatasi in modo particolare al Nord, in cui le logiche prevalenti del sistema economico confondono spesso l’economia criminale con quella cosiddetta legale.

Scopo primario del Forum Antimafia del Nord (in relazione all’omologo che si tiene ogni anno a Cinisi-Palermo), è quello di realizzare un momento unitario di confronto, studio, di autoformazione e scambio di esperienze tra Associazioni che si occupano di Antimafia e tra Amministrazioni Comunali, al fine di trovare suggerimenti e strategie per continuare a contrastare sempre più efficacemente i fenomeni della colonizzazione mafiosa del Nord evidenziata già nel 2008 dalla Commissione Parlamentare Antimafia.

 

 

IL COMITATO PROMOTORE

FORUM ANTIMAFIA DEL NORD

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