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Documento dell’FdS Monza sull’esito del voto e le prospettive future.


La Federazione della Sinistra di Monza non può nascondere la delusione per il risultato elettorale della lista Federazione della Sinistra – Noi un’Altra Monza, che ha raccolto solo l’1,51 a fronte di una media nazionale della FdS del 3%. Il responso degli elettori non paga la passione e le energie che in cinque anni il nostro  soggetto politico ha speso per difendere il patrimonio pubblico di Monza e la qualità della vita dei nostri concittadini, nonchè per ampliare il nostro progetto di un’alternativa per Monza alle idee e alle forze di nuove soggettività attive in città. Tuttavia il fatto che il popolo della sinistra abbia partecipato al fenomeno dell’astensionismo o si sia rivolto a liste moderate, ci costringe a rivalutare le modalità di relazione con la città e col suo tessuto sociale.

Inoltre in linea coi risultati nazionali, che dimostrano come nessun partito sia riuscito a prevalere riunificando sotto la propria bandiera il panorama politico a sinistra del PD, anche a Monza nel pronunciamento degli elettori si può individuare un forte appello all’unità della sinistra, per un soggetto insieme visibile e alternativo che riunisca i pregi e levighi i difetti delle realtà oggi in campo. Questo è il messaggio che gli elettori ci mandano per le prossime elezioni politiche.

Su tali questioni ragioneremo a partire dalla settimana prossima, poiché è ora invece il momento di capitalizzare quanto di buono è emerso dalla tornata elettorale del 6-7 maggio: la possibilità reale di sconfiggere le destre e realizzare il programma “Progetto per Monza” emerso dai Cantieri promossi dal candidato Scanagatti.

Sui rapporti con la coalizione ci teniamo a sottolineare come non fosse per nulla scontata, considerata l’ambiguità del panorama politico nazionale, la nostra partecipazione al centrosinistra. A Monza il candidato Scanagatti  ha messo in campo modalità estremamente democratiche per decidere il programma e la linea politica della coalizione, che ha saputo così divenire una casa accogliente per tutte le liste che vi hanno aderito. La Federazione della Sinistra ha portato una grossa mole di proposte per la nostra città [consultabili sui nostri siti www.federazionesinistramonza.blogspot.it  e www.rivoltiamonza.wordpress.com/elezioni-monza-2012/ ]. Alcune di queste sono rimaste a caratterizzare il programma della nostra lista, molte altre sono state invece condivise dalla coalizione e inserite con chiarezza nel programma. Riteniamo dunque che la prossima giunta abbia tutte le potenzialità per ben rappresentare la gran parte delle istanze che la Federazione della Sinistra ha fatto emergere in questi mesi, anche senza la nostra presenza in consiglio comunale. In considerazione di ciò rilanciamo un fortissimo appello ai nostri elettori e ai monzesi tutti, affinché domenica 20 e lunedì 21 maggio 2012 si rechino alle urne a votare ROBERTO SCANAGATTI SINDACO PER MONZA.

La nostra assenza dal Consiglio Comunale pone però un’ultima questione che vogliamo affrontare. L’assenza di una delegazione consigliare non ci esonera dal mandato affidatoci dai nostri 717 elettori. Se vinceremo, e ci crediamo massimamente, vigileremo con attenzione sull’attuazione del programma e non mancheremo di riportare alla coalizione e alla città le opportune considerazioni sulle modalità d’intervento della prossima giunta. Le nostre opinioni avranno i loro canali d’affermazione  sia attraverso la massima collaborazione con le forze elette della sinistra e del centrosinistra, sia al di fuori del palazzo comunale, attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle fasce sociali che aspiriamo a rappresentare. In relazione a ciò, invitiamo ciascuno dei nostri 717 elettori a non tirarsi indietro e a promuovere, arricchire e influenzare il progetto in cui hanno creduto, supportandolo in prima persona con la propria attività e le proprie idee.

 

Federazione della Sinistra – Monza

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Domenica 6 e Lunedì 7 Maggio….


VOTA
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA – NOI UN’ALTRA MONZA

Barra il simbolo e, se vuoi,  scrivi accanto il nome  di uno dei nostri candidati!

Per Roberto Scanagatti Sindaco
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Una settimana – Cinque anni


I candidati in città – Terza settimana:

1 – Lunedì 30 aprile,  8.15-12.00, POSTE CENTRALI
2 – Martedì 1 maggio, in mattinata al CAROBBIOLO coi sindacati, al pomeriggio a Pioltello coi lavoratori in lotta.
3 – Giovedì 3 maggio, al mattino, in CENTRO
4 – Venerdì 4 maggio, al mattino al MERCATO DI CEDERNA
Inoltre mercoledì 2, in sala Maddalena, dalle ore 21.00, sarà con noi Paolo Ferrero, per presentare il progetto politico della Federazione della Sinistra, coniugato nella politica brianzola e monzese.

Questa è l’ultima settimana di campagna elettorale, una tra le tante passate per le strade e le piazze di questa città in questi anni.

Domenica 6 e lunedì 7 sarete chiamati a esprimere una preferenza che segnerà il futuro di Monza.

Vi chiediamo di aiutarci a portare finalmente in consiglio comunale quelle battaglie che da cinque anni conduciamo in città per il bene comune, per il patrimonio pubblico, per l’ambiente urbano, per il lavoro e il reddito indiretto, per il diritto allo studio……

Date una preferenza per portare in consiglio comunale studenti, precari, impiegati, operai, cassintegrati. Il solo modo di vincere l’antipolitica è offrire sostegno a chi fa politica non per professione, ma per convinzione, per ostinazione, per dignità. In pagamento – e non è poco – soltanto le lotte vinte.

Date a Monza un’alternativa, votando Scanagatti. Insieme dateci forza, per far pesare all’interno della coalizione di centrosinistra, le specificità del nostro programma, per far sì che che l’alternativa diventi cambiamento reale, che la nostra città diventi Un’Altra Monza.

 VOTA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA – NOI UN’ALTRA MONZA

per 
ROBERTO SCANAGATTI SINDACO
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Candidati nei quartieri-Seconda Settimana


Come da sempre, in questi 5 anni di opposizione la Federazione della Sinistra vive la politica in città, nei quarteri, tra i cittadini e i lavoratori. Insomma dove i problemi sono reali e non rappresentati.
In linea con questa concezione della politica i candidati della FdS-NuM ascolteranno e si presenteranno ai cittadini con le loro idee e il loro programma in giro per le strade e le piazze di Monza.
Questa settimana continua la nostra presenza in città:

  1. LUNEDI’ 23 APRILE DALLE 9.00 ALLE 12.00 POSTE CENTRALI
  2. GIOVEDI’ 26 APRILE DALLE 9.00 ALLE 12:00 MERCATO BIOLOGICO DI VIA CALATAFIMI, SAN GIUSEPPE
  3. VENERDI’  27 APRILE DALLE 7.30 ALLE 9.00 STAZIONE FFSS
  4. SABATO 28 APRILE DALLE 14.00 ALLE 18.00 PIAZZA TRENTO E TRIESTE
  5. DOMENICA 29 APRILE DALLE 9.00 ALLE 12.00 SAN ROCCO, di fronte alla chiesa (con aperitivo in piazza!)
    Parteciperà il candidato sindaco Roberto Scanagatti. 

Invitiamo inoltre tutti i nostri simpatizzanti ed elettori a partecipare alle altre iniziative di questa settimana:
MONZA BENE COMUNE, Martedì 24, ore 21.00, Sala Maddalena, via Santa Maddalena 7
LA CANOTTIERA DI BOSSI, Venerdì 27, ore 18.30, Spazio Bressan&Meg, via Zucchi 28

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La Canottiera di Bossi – Marco Belpoliti con FdS-Noi un’altra Monza


Marco Belpoliti presenta il suo nuovo libro “LA CANOTTIERA DI BOSSI”, in un’occasione di approfondimento politico promossa e organizzata dalla Federazione della Sinsitra-Noi un’altra Monza

Umberto Bossi è il politico dei gesti: il dito medio, le corna, il pugno e l’avambraccio, la pernacchia, o la famosa canottiera sfoggiata su una spiaggia della Sardegna nel 1994, e più volte esibita in luoghi pubblici. Marco Belpoliti si chiede perché il capo leghista esibisca comportamenti tanto provocatori, rompendo una tradizione di stile misurato dei politici italiani della Prima Repubblica. Perché Bossi è un “vitellone”, come Alberto, il personaggio del celeberrimo film di Fellini. Il leader leghista, futuro capo di partito e ministro, non ha neanche terminato gli studi né ha rivelato particolari attitudini, salvo poi diventare, nelle opinioni dei seguaci ed elettori, e persino uomini di cultura, un genio della politica. Com’è stata possibile una tale trasformazione? L’autore rilegge Bossi attraverso i suoi gesti, esplorandone l’origine e il significato, mostrando come il suo eloquio e i suoi atteggiamenti abbiano profondamente condizionato il comportamento morale dei politici e degli italiani in genere. Da queste pagine viene fuori più un cantante rock che un capo di partito, più un predicatore scomposto che non un sottile tessitore: un ragazzotto di paese che arriva in Parlamento e incarna quello che Sciascia chiamava “l’eterno Fascismo italiano”, acquattato nel grembo stesso della provincia, al Nord come al Sud, e di cui la nostra cultura è impregnata; fa parte di noi, per quanto ce ne distanziamo, lo rinneghiamo, cerchiamo di strapparcelo di dosso. Attraverso la “fenomenologia di un capo”, Belpoliti ci fa ancora una volta il racconto dell’identità cruda del Bel Paese. Marco Belpoliti, saggista e scrittore, ha pubblicato presso Guanda Il tramezzino del dinosauro, Il corpo del Capo, Senza vergogna e Pasolini in salsa piccante. Ha curato le opere di Primo Levi ed è autore di diversi libri: Settanta, Crolli, La prova, Diario dell’occhio, La foto di Moro. Curatore della rivista-collana Riga (Marcos y Marcos), insegna all’Università di Bergamo. Collabora a “La Stampa” e a “L’Espresso”. È condirettore di http://www.doppiozero.com <http://www.doppiozero.com/&gt; .

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I candidati nei quartieri – Prima Settimana


Come da sempre, in questi 5 anni di opposizione la Federazione della Sinistra vive la politica in città, nei quarteri, tra i cittadini e i lavoratori. Insomma dove i problemi sono reali e non rappresentati.
In linea con questa concezione della politica i candidati della FdS-NuM si presenteranno ai cittadini con le loro idee e il loro programma in giro per le strade e le piazze di Monza.
Ecco i primi appuntamenti di questa settimana (seguiranno aggiornamenti):

  1. MERCOLEDì 18 APRILE DALLE 9:00 ALLE 12:00 MERCATO SAN FRUTTUOSO
  2. GIOVEDì 19 APRILE DALLE 9:00 ALLE 12:00 MERCATO del CENTRO (PONTE DEI LEONI)
  3. VENERDì 20 APRILE DALLE 9:00 ALLE 12:00 MERCATO CEDERNA
  4. SABATO 21 APRILE DALLE 14:00 ALLE 18:00 PIAZZA DUE MARTIRI (EX UPIM)

Invitiamo inoltre tutti i nostri simpatizzanti ed elettori a farsi promotori attivi del cambiamento contribuendo alla nostra attività, alla nostra propaganda e alle nostre decisioni. Comincia partecipando alla riunione settimanale del comitato in appoggio alla lista Federazione della Sinistra-Noi un’altra Monza, mercoledì 18 alle ore 21.00, presso la sede di Via Borgazzi 9.

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Cena di autofinanziamento di FdS-Noi, un’Altra Monza


Sabato 7 aprile, ore 20.00
presso il Circolo di Viale Libertà 33

CENA DI AUTOFINANZIAMENTO

per finanziare la campagna elettorale della lista 

FdS – NOI UN’ALTRA MONZA

25 euro
15 per studenti, disoccupati e cassintegrati

Menù: bruschette, salame, sottaceti, pizzoccheri, carpaccio di bresaola

A seguire proiezione del film “Placido Rizzotto”

 

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NOI, UN’ALTRA MONZA – L’alternativa in città


Il  cambiamento promosso dalla Sinistra alternativa da un anno a questa parte passa anche per le amministrazioni locali: Napoli alla Federazione della Sinistra e Italia dei Valori, a Milano trionfa il candidato di SEL ed FdS con una storica sconfitta delle destre, alle primarie di Cuneo vince il candidato di Rifondazione Comunista, a Genova vince il candidato di SEL, mentre l’alleanza tra FdS e IdV propone importanti possibilità di cambiamento all’insegna della legalità sulle schede elettorali dei comuni siciliani.

A  Monza si è costituito intorno al documento programmatico che alle primarie del centrosinsitra ha sostenuto l’unico candidato alternativo al PD, Francesco Beretta ( http://www.berettapermonza.it/PDF/Programma_completo.pdf ), un folto gruppo di persone ed idee che con un buon sostegno elettorale potrà finalmente influire sulle politiche di governo e amministrazione della città. Esiste un progetto completo e ambizioso, con idee chiare e animi disposti a tutelarle. Si tratta della lista FdS-Noi, un’Altra Monza.

Certo il nostro programma ( sintesi: https://rivoltiamonza.wordpress.com/2012/03/20/breve-sintetico-ed-efficace-programma-della-fds-num/) non si realizzerà tutto e sarà vittima degli inevitabili compromessi di una coalizione. Ma proprio per questo occorre che la Sinistra abbia più potere contrattuale. Dobbiamo spostare l’asse della prossima giunta verso la tutela dei beni comuni.

Qui alcuni punti in cui sarà decisiva una Sinistra forte, mentre sarà condizione necessaria ma non sufficiente la vittoria della coalizione di centro-sinistra:
 – Spingere per internalizzare i servizi comunali, primo importante passo non solo per una gestione più oculata e meglio diretta al pubblico interesse, ma anche per garantire i diritti dei lavoratori di tali ambiti, all’oggi perlopiù precari.
Porre fine alla politica degli sfratti sistematici, per morosi e occupanti, da case pubbliche e private, senza considerare le esigenze sociali ed economiche, nonchè lo stato di salute degli inquilini. Occorre il potenziamento del sistema abitativo comunale per creare soluzioni stabili al problema abitativo, in un tempo in cui la crisi, la cassaintegrazione, i licenziamenti, l’impennata dei mutui a tasso variabile stanno determinando un’emergenza che chiama a gran voce l’impegno della prossima amministrazione.
Deprecarizzare i lavoratori del comune.
Opere di ristrutturazione del patrimonio edilizio delle scuole di responsabilità comunale; restutuzione della dignità sottratta all’ormai disfatta Scuola comunale Paolo Borsa; ristrutturazione immediata di tutte le strutture dell’ISA; permanenza dell’ISA nella Villa Reale; all’apertura di nuovi asili nido, servizio che non si può delegare in toto ai privati. A questi scopi e in riferimento alla costituzione repubblicana, pare più che legittimo riappropriarci dei finanziamenti comunali oggi erogati alle scuole private.
La Villa Reale deve rimanere pubblica: occorre sospendere il bando di gestione vinto da Malegori e Italiana Costruzioni e rivedere il sistema del Consorzio per restituire al Comune di Monza la gestione di un bene che Mariani&Co hanno cercato di espropriargli.

Questi sono solo pochi punti, anche se importanti. Molte delle questioni inserite nel programma di Noi, un’Altra Monza sono le stesse che i cittadini hanno proposto nei Cantieri delle Idee e si trovano oggi nei documenti conclusivi di questa importante esperienza di partecipazione e nel programma ufficialmente depositato dalla Coalizione di centrosinistra: zero consumo di suolo, valorizzazione del patrimonio agricolo della città e della filiera diretta, riconversione produttiva, abitativa e sociale delle aree dismesse,  politiche giovanili trasversali e influenti sulle reali condizioni di vita e sulla cultura dei giovani (con pratiche di autoresponsabilizzazione e autogestione nei servizi culturali offerti), valorizzazione di Monza universitaria.
Su questi punti non ci resta che farci garanti intransigenti del rispetto del programma elettorale. Ma come al solito la sola garanzia rimane la mobilitazione dei cittadini e il loro permanente occhio vigile.

Il nostro impegno va, come sempre, in questa direzione.

Stefano Biffi
Marco Iannone
Candidati al Consiglio Comunale, nella lista FdS-Noi un’altra Monza

VOTA

per

ROBERTO SCANAGATTI SINDACO

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BREVE, SINTETICO ED EFFICACE PROGRAMMA DELLA FDS-NUM


Di seguito il programma della FdS, estratto dal documento del percorso elaborativo di “Noi un’altra Monza”
( http://www.berettapermonza.it/PDF/Programma_completo.pdf ). Il percorso è cresciuto in seno alle primarie del centrosinistra, che hanno scelto Roberto Scanagatti come nostro candidato Sindaco per Monza.

LAVORO, DIRITTI, BENI COMUNI, LEGALITA’ E PARTECIPAZIONE

Quello che si propone in questo documento non è contro lo sviluppo, ma è contro uno sviluppo senza progetti e senza regole. Dunque una città da ripensare e da ridefinire sia sotto il profilo di quale sviluppo e della sua qualità. Questo contributo vuole iniziare a lanciare delle idee e delle proposte che sono la traduzione del documento principale congresssuale del PRC sia sul piano ideale ma anche progettuale concreto. Non pensiamo di fare una proposta organica: vogliamo fare una proposta per avviare un percorso di confronto e di partecipazione con le associazioni, comitati e collettivi che hanno animato la vita politica e culturale della città in questi anni.

LA POLITICA DEL BILANCIO COMUNALE
No al patto di stabilità, riduzione dei costi dei dirigenti, azzeramento delle consulenze e riduzione dei costi della politica relativamente ai compensi di sindaco e assessori; commissioni comunali e consiliari a titolo gratuito. Idem per tenere in piedi una struttura democratica dei consigli di quartiere dovrà essere su base volontaria, a fronte del fatto che per decreto le circoscrizioni sono state cancellate,

Minori uscite.
Visti i tempi della crisi e dei “tagli lineari” del governo dei leghisti che strozza gli enti locali, appare evidente che tutta una serie di spese non potranno essere più sopportate come il finanziamento della scuole private; taglio esponenziale delle consulenze e delle collaborazioni.

Maggiori entrate
Per drenare risorse ed avere margini di autonomia di spesa andrebbe costituita una spa comunale alla quale affidare tutta la gestione delle opere e dei servizi della città sfuggendo ed aggirando il patto di stabilità. Come la regione lombarda si è dotata di una spa anche Monza fa la stessa scelta per poter realizzare gli impegni presi con elettrici e gli elettori; aumento dell’ici per seconde, terze etc.. case; questa tassa si propone di farla pagare anche per gli stabili non di culto ma di proprietà di enti religiosi. Ridefinire i costi delle concessioni di Autodromo e Golf. Infine un patto di legislatura coi lavoratori e le loro OOSS in Comune per definire percorsi di riduzione del costo del lavoro dei dirigenti e redistribuzione ai livelli bassi ed intermedi.

Piano di Governo del Territorio
Variante al PGT adottato dalla Giunta Mariani.
Maxi variante al PGT per azzerarlo e ritornare al PGT/Faglia, costituendo il Parco della Cascinazza; reintroducendo il Parco di cintura urbana e per le aree dismesse prevedere, come per l’area ex Pagnoni, il recupero a scopo sociale e la restituzione a verde.

Mobilità sostenibile e mezzi pubblici
Riprendere il vecchio Piano Urbano del traffico e ripristinare e potenziare il progetto delle piste ciclabili, dei sensi unici sulle grandi arterie cittadine per attuare le piste preferenziali per i mezzi pubblIci. Concordare con la Provincia MB e Milano il biglietto unico e relativi abbonamenti per studenti e lavoratori. Car shering, Bike shering etc. Abbattere le insostenibili tariffe del trasporto pubblico e creare agevolazioni per gli studenti medi e universitari.

Scuola Bene Comune e Monza Universitaria
Piano cittadino per la messa in sicurezza e manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole pubbliche, potenziamento dei centri ricreativi e dei CAG e delle attività postscuola. Con la Provincia Monza e Brianza va ridefinita la questione degli orari dei mezzi pubblici da e per Monza nelle ore di entrata e uscita dalle scuole monzesi. Occorre ripensare le forme di sostegno economico a studenti medi e universitari del territorio monzese per renderle realmente utili, come recita la costituzione, a superare le limitazioni economiche e sociali alla propria formazione culturale e professionale. In questo senso occorre anche sviluppare edilizia universitaria a prezzi agevolati con un Pensionato Universitario. Per quanto riguarda gli studenti universitari occorre creare un Centro Servizi universitario e spazi aggregativi dedicati, affinché la città possa essere realmente vissuta anche dalla componente studentesca universitaria, che oggi la attraversa solamente per raggiungere le aule.

Acqua bene comune
Riportare AGAM sotto il controllo comunale e falla diventare capofila di una Multiutility brianzola interamente pubblica, per dare in gestione oltre al ciclo delle acque anche quello del gas e dell’energia elettrica e dei rifiuti. Va interrato il depuratore di San Rocco per risolvere definitivamente la questione degli odori in tutto il quartiere San Rocco .

Villa Parco e Isa/Las
Per quanto ci riguarda noi crediamo che che le tre entità non possano essere distinte. Il senso della storia e della cultura ha una ragione se Parco, Villa Reale e la scuola ISA/LAS sono un unico corpo. In questo modo si riprende il percorso per il quale nella storia la scuola era propedeutica alla Villa sul piano del restauro conservativo, del turismo e della gestione della Villa stessa quale possibilità di buona e stabile occupazione, portando in quell’area anche facoltà universitarie come quella del giardino artistico. Dunque all’Arch. Carbonara andrà chiesto (gratuitamente) di stralciare dal suo master plan il lato nord della Villa destinando definitivamente Borsa e Cavallerizza alla scuola. Da subito vanno stanziati i due milioni di euro per mettere a posto il Borsa. Per rimettere a posto la situazione dovrà essere sciolto il consorzio e fatta una Fondazione Pubblica con i Comuni Monza e Milano e, attraverso fondi CEE, iniziare il restauro del corpo centrale della Villa Reale. Per quanto riguarda il Parco abbiano già detto delle concessioni che vanno riviste e vanno restituite parte verdi dell’autodromo come la “Gerascia” al Pubblico; va abbattuta la sopraelevata. Va annullato il bando e ridefinito in sede locale.

Monza città aperta: cultura e spazi sociali sono beni comuni.
Attraverso la ridiscussione del PGT e la rimappatura della città per quanto riguarda gli orari indicare zone per l’esercizio dello sport, del divertimento e degli spazi di socialità. A questo proposito andranno individuate aree dismesse pubbliche per destinarle con bando a gruppi culturali ed associazioni che fanno dell’aggregazione sociale, del volontariato una mission. Associazioni e gruppi che nei loro statuti dovranno avere ben in evidenza la loro vocazione democratica, riferita alle Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza. Diversamente saranno esclusi.

La cultura della memoria storica di Monza e della Brianza.
La città capoluogo della provincia MB dovrà iniziare un percorso di riqualificazione sia degli spazi museali, delle biblioteche riannodando i fili della memoria. Oltre al museo della Resistenza, si ripropone il Bosco della Memoria nel Parco e con la Provincia promuovere SENTIERI PARTIGIANI in Brianza. Tutti questi strumenti quali veicoli culturali per le scuole e per Turismo intelligente da interconnettere alla rete delle piste ciclabili, agriturismo e quant’altro possa costituire un circuito virtuoso di stabile e sicura occupazione giovanile nel più generale sistema turistico brianzolo.

Mini piano industriale per Monza
Per attivare nuova e stabile occupazione giovanile, oltre alle misure sopra indicate, sarebbe utile con il contributo delle forze sociali economiche e sindacali mettersi intorno ad un tavolo per indicare un percorso relativo alla GREEN ECONOMY per un piano industriale locale allo scopo di dotare edifici pubblici, imprese e condomini dei pannelli fotovoltaici e per diventare produttori di energia.

Task force antielusione e antievasione
Attraverso una agenzia comunale del lavoro istituire una task force di giovani con le competenze che in sinergia con i vari istituti (agenzia delle entrate, catasto e GdF) vanno a caccia di evasori ed elusori.

Legalità, trasparenza negli appalti e nelle forniture
Come scritto precedentemente per aggirare il patto di stabilità proponiamo di costituire una spa comunale alla quale affidare i compiti di fornitura dei servizi al comune. Comunque sia per quanto riguarda le opere di grande rilievo le società che si propongono in offerta devono sapere che a Monza è abolito il SUBAPPALTO e se le società si costituisco in ATI tutte le imprese devono esibire nella documentazione certificato ANTIMAFIA, DURC E DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI come previsto dalla normativa in materia di sicurezza. Una Commissione Comunale Antimafia che dovrà vigilare sugli impegni assunti dalle imprese; e che siano effettivamente mantenuti e che le medesime possano avvalersi della collaborazione della Commissione nel caso siano vessate nella loro attività.

Riuso dei Beni Confiscati e fondo antiestorsione
Per contrastare le mafie una delle strategie vincenti è il riuso dei beni a questi sottratti, perchè illecitamente accumulati. Costituzione del fondo antiestorsione per permettere di dare un sostegno concreto a quegli imprenditori e/o commercianti che, per effetto della crisi, hanno pensato di utilizzare l’agevole e rapido veicolo della finanza criminale diventandone poi vittime. Insieme alla Prefettura e alla Provincia MB si possono attivare queste azioni che possono fare della Brianza un modello di lotta alla criminalità organizzata. Adesione del Comune di Monza alla rete di Avviso Pubblico.

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