Archivi tag: pgt Monza

PGT sospeso. Prospettive ancora incerte. + Ultimi importanti aggiornamenti sulla riadozione.


La giunta Mariani non è più in maggioranza in Consiglio e nella città. L’ostinanzione a non accondiscendere alla realtà, ben motivata dai forti interessi affaristici, ha impedito a questa (ex)maggioranza di affrontare il voto in aula, ratificare la crisi e accantonare gli atti della variante al PGT, spegnendo del tutto l’imminente minaccia di cementificazione.

La variante è sospesa. Non può essere più approvata (per tempi e numeri), ma si ostinano ancora a cercare di salvare gli atti dalla loro naturale decadenza temporale, cercando di tornare indietro alla fase di adozione. Cosa vuol dire? Dall’adozione dopo 90 giorni ci deve essere l’approvazione, pena decadenza degli atti. L’approvazione è impossibile? Azzerano il countdown ritornando all’adozione.

Dobbiamo fare appello a tutte le opposizioni sociali e consigliari a mantenere una linea dura per impedire la riadozione e con essa ogni residuo rischio che un’eventuale malaugurata futura giunta di centrodestra possa riprendere in mano la Variante pronta per la fase finale di approvazione. Se gli atti decadono, noi potremo certificare la nostra vittoria.

L’appello però viene rivolto soprattutto ai cittadini. Servono anche garanzie a lungo termine. Avete visto come Lega e PdL abbiano potuto dedicare 5 anni di governo al servizio dei poteri forti che li hanno sostenuti al momento della loro elezione. Neanche un secondo perso a discutere i problemi della città. Per loro lo scopo era tutto in questa variante e in poche altre velleitarie sparate della lega (coprifuoco per i locali, soldati in città, sgomberi e sfratti per realtà sociali e cittadini in difficoltà). Ora c’è bisogno prima di tutto di un’amministrazione che affronti le questioni aperte in città e le risolva.
Questo non basta: a Sinistra c’è un progetto di cui Monza ha bisogno. Non fuorviamo il discorso e parliamo di urbanistica: è necessario azzerare il consumo di suolo, non escludendo se necessarie rettifiche al piano Viganò; occorre bonificare le aree verdi da anni di incurie; serve valorizzare il patrimonio verde residuo, per renderlo utile ai cittadini e all’economia monzese: agricoltura, orti urbani, filiera diretta sono garanzia di risparmio (attraverso l’eliminazione di tutti gli intermediari della grossa distribuzione), di qualità (si sa da dove viene) e di diritti (dei produttori e dei lavoratori). Discorsi interessanti di cui è ora che si cominci a parlare e che vorremmo cominciare a vedere applicati da amministratori con orrizzonti un po’ più ampi rispetto ai propri ristretti interessi economici ed elettorali, in una prospettiva di progettualità un po’ ardita e innovativa.

Stefano Biffi – Noi, un’altra Monza

 

AGGIORNAMENTO:

La variante è stata riadottata questa notte (alle 3.00 del 22.03.2012), salvandosi dalla decadenza temporale degli atti. La salvezza, frutto della compromissione etica di un paio di consiglieri centristi, cioè il gruppo di Forza Lombarda, nasce dal trionfo dell’interesse personale su quello pubblico. Solo così possiamo giustificare che due consiglieri da sempre contrari alla variante, d’un tratto, all’ultimo istante, abbiano mutato opinione.
Per quanto riguarda le prospettive concrete sul futuro urbanistico di Monza dobbiamo ancora fare due osservazioni:
– le irregolarità procedurali sono tante nella storia di questa variante e anche in questa procedura finale dell’adozione da lasciar presagire l’esito positivo di qualsiasi ricorso.
– la cittadinanza è chiamata a stare ancora attenta e a prendere iniziativa, come ha fatto in questi mesi, per assicurare la difesa del verde, anche dopo le elezioni. La partecipazione è il miglior anticorpo contro l’affarismo.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , ,

PER DARE UN FUTURO ALLA CITTA’ DI MONZA. PER DARE UNA SPERANZA AL NOSTRO POPOLO E AL PAESE


Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

LOTTA AL PGT – TIRATA FINALE


La giunta Mariani è nel caos. Le numerose contravvenzioni e le forzature ai regolamenti della democrazia rappresentativa attuate per riuscire a terminare in tempo le procedure di approvazione della variante al Piano di Governo del territorio, si stanno rivoltando contro di loro.

Il consiglio comunale di sabato è stato convocato in maniera irregolare, per decisione del Presidente del Consiglio Comunale, che aveva precedentemente sabotato la riunione dei capigruppo dove la giunta sapeva di essere in minoranza. Sabato mattina stesso copione: la giunta si accorge di essere in minoranza e non apre il Consiglio deconvocandolo all’ultimo secondo in maniera altrettanto irregolare.

MARIANI E LA SUA GIUNTA NON HANNO PIU’ NESSUNA LEGITTIMITA’ – NE’ NUMERICA, NE’ POLITICA – PER GOVERNARE QUESTA CITTA’.
Tantomeno per cementificare 4.000.000 di metri cubi di cemento, distruggendo il tessuto urbano del nostro territorio, per l’interesse di qualche amico possidente o costruttore.

Il rischio di decadenza per irregolarità degli atti ha costretto la giunta a fare due passi indietro: tutti i consigli sono stati deconvocati per dare il tempo di una nuova conferenza dei capigruppo; inoltre si è proceduto a richiedere il mancante parere controdeduttivo della commissione urbanistica sulle osservazioni presentate dai cittadini. Su questo punto rimane l’amarezza che un momento di partecipazione all’amministrazione della città, quale quello delle osservazioni, si trattato dalla giunta come un cavillo amministrativo e non come un apporto di cui discutere nella revisione del piano. Il parere della commissione, poco importa, purchè ci sia, in modo da avere eseguito tutta la procedura in maniera formalmente corretta.

Da giovedì sera – se la maggioranza ancora terrà testa all’evidenza della sua delegittimazione – ci sarà la volata finale per l’approvazione del piano. Ma per fermare il loro prossimo passo – l’ultimo – la differenza la faranno solo i cittadini.

4 giorni da resistere.
4.000.000. di metri cubi da evitare.
Sufficiente dignità per uscire di casa venerdì sera a restituire al consiglio comunale la voce dei cittadini, che PdL e Lega Nord in questi anni hanno estirpato dai luoghi della rappresentanza, e a frenare l’approvazione della variante.

VENERDI’ SERA – 20.30  -PALAZZO MUNICIPALE

PRESIDIO DEI CITTADINI AL CONSIGLIO COMUNALE

Organizzato dai comitati, associazioni, CS di “Monza Violata”.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

PRESIDIO AL CONSIGLIO COMUNALE DI MONZA


La giunta comunale di Monza per approvare in tutta fretta il piano regolatore ha convocato due consigli comunali:
Sabato dalle 10 alle 18
Domenica dalle 10 alle 18

La società civile monzese invita tutta la cittadinanza al

PRESIDIO

presso il consiglio comunale (Palazzo Comunale, Piazza Trento)

dalle ore 10.00 di Sabato 10 Marzo.

RESISTERE PER DUE GIORNI SI PUO’

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Lotta alla variante del PGT – Commissione Urbanistica 29/02 e 02/03


Dopo la massiccia partecipazione della cittadinanza alla commissione urbanistica della scorsa settimana è sempre più evidente che:

Per un mese resistere si può!

Invitiamo quindi tutta la cittadinanza a far sentire la propria voce presenziando alla

Commissione Urbanistica
convocata per le ore 18.00 di  Mercoledì 29/02 e Venerdì 02/03
presso il Palazzo Comunale, in Piazza Trento

Non possiamo più aspettare. E’ tempo che si ascolti la voce dei cittadini, che finalmente reclamano il loro diritto di parola nella gestione della città.
E’ essenziale che i cittadini si facciano sentire e riportino al centro della politica i loro interessi.

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra MB

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Lotta alla variante del PGT – Breve Prologo – Commissione Urbanistica 21.02.2012.


Commissione urbanistica 21-02-2012: L’assessore Clerici tranquillizza tutti sul fatto che nonostante la variante al PGT sia stata giudicata irricevibile dalla Regione non sarà rivoltata e ripubblicata, ma viaggerà comunque verso l’approvazione finale. Le proteste del Consigliere Viganò (Lista Città Persone), capillari, puntuali, complessive, inesorabili ci fanno sperare in una battaglia consiliare a ranghi serrati. Anche “il pubblico” (come ci chiamano loro) promette una buona partecipazione . I cittadini sono almeno una quindicina, provenienti da tante realtà dell’opposizione sociale. Di sotto fondo suona l’inno tedesco.*

Seguite sul nostro sito i prossimi appuntamenti pubblici per contrastare l’apporvazione della variante!

Per un mese resistere si può!

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra

 

*Non una fuga in avanti della Merkel sul controllo dell’economia e della politica monzese, ma il nostalgico gusto musicale, almeno in fatto di suonerie del telefonino, del consigliere Marco Tognini (Lega Nord).
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

NON LA DEVONO APPROVARE! Basta consumo di suolo! No alla variante al pgt di Monza!


La variante al PGT prevede la cementificazione di tutte le aree verdi di cintura urbana e dei residui fazzoletti di terreno monzese non edificato. Nessuna progettazione sulle aree dismesse, nessun limite al consumo di suolo, nessun interesse agricolo e sociale.

Al centro degli interessi di PdL e Lega ci sono gli affari e poco importa della qualità dell’aria e della vita, della congestione del traffico, della stessa tenuta del tessuto urbano, dell’inglobamento di Monza in un’indistinta e immensa periferia del nord Milano. Prima il denaro, poi i cittadini: ormai la politica neoliberista ci ha abituato.

Le inchieste e gli arresti che girano intorno a personaggi più o meno immischiati nell’operazione edificatoria del Sindaco Mariani, rendono poi questi affari parecchio loschi.

Le procedure utlizzate in Consiglio Comunale (come le sedute in seconda convocazione senza numero legale) e le numerose defezioni della maggioranza in consiglio e in giunta reclamano di sospendere l’approvazione della variante e di rimandare decisioni così importanti alla prossima giunta. La forte opposizione alla variante e l’impegno dimostrato da un gran numero di persona tra comitati, associazioni, gruppi di cittadini e di compagni richiede infatti che quantomeno si passi dal giudizio degli elettori.

Noi, intanto, non si può aspettare. E’ tempo che si ascolti la voce dei cittadini, che finalmente reclamano il loro diritto di parola nella gestione della città. E’ essenziale che i cittadini si facciano sentire e riportino al centro della politica i loro interessi.

A maggio si voterà. Il consiglio ha tempo solo fino al 17 marzo, data della sua naturale decadenza, per approvare definitivamente la variante al PGT.

Fermiamo la loro corsa all’approvazione!

Per un mese resistere si può!

Raccogliamo quindi il pubblico invito di associazioni, comitati e del C.S. Boccaccio a presidiare i consigli comunali per portarvi l’esteso dissenso dei cittadini. Rilanciamo quest’invito, sperando nella più estesa partecipazione possibile.

Primo appuntamento, alla Commissione Urbanistica (aperta al pubblico), martedì 21-02-2012 alle ore 18.00, presso il Palazzo Comunale, in Piazza Trento. Lì capiremo la calendarizzazione delle sedute e cominceremo a prospettare una diffusa partecipazione alla nostra protesta. Non mancate.

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra MB

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: