Archivi tag: syriza

Organizzare il consenso


di Marco Nebuloni, Comitato Politico Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista

bandiera_rifondazione_1
Il voto del 25 maggio ci deve costringere ad un’analisi scrupolosa, scevra di ogni infatuazione elettoralistica. Il superamento, per un soffio, dello sbarramento del 4% è un risultato cui è difficile dare paternità: l’unità della sinistra? L’apparato dei Partiti? La forza mediatica degli intellettuali postideologici? L’astensione record?

Intanto il bacino elettorale de L’Altra Europa con Tsipras è di fatto quello dei due Partiti di riferimento, SEL e PRC, che sommano i loro consensi (in continua erosione ormai da una decina d’anni) in un amalgama inedito e in una fase politica critica. A conferma di questa valutazione i paralleli risultati delle comunali e delle regionali: quasi ovunque SEL presente con proprie liste in coalizioni di centrosinistra e il PRC in liste civiche alternative di sinistra, raccolgono consensi che sommati ricalcano all’incirca le percentuali delle europee nei rispettivi contesti.

Un successo che deve dunque molto alle coincidenze, e che risulta francamente irripetibile. Di sicuro il simbolo e il programma non sono replicabili, certamente anche la collocazione di alternativa al centrosinistra (sintomatiche le dichiarazioni divergenti di due esponenti della Lista alla chiusura delle urne, da un lato Barbara Spinelli che rivendica l’adesione dei 3 eletti al GUE/NGL, dall’altro Nichi Vendola che ribadisce l’interlocuzione interessata col PSE e in particolare col PD), persino le candidature difficilmente si adatterebbero, ad esempio, ad una competizione elettorale nazionale, e il programma? Già conosciamo le legittime perplessità del PdCI riguardo la politica estera della Lista, come PRC abbiamo molto ceduto sul fronte della critica all’Europa e all’Euro e molto ancora ci sarebbe da discutere sulle politiche economiche e del lavoro.

Insomma, dalla Lista Tsipras è molto difficile far scaturire un processo di unità della sinistra, mancando del tutto i presupposti minimi organizzativi e programmatici. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,

ELEZIONI EUROPEE 2014 – Brianza per Tsipras


Pubblichiamo l’appello per l’adesione al comitato brianzolo a sostegno della lista L’Altra Europa con Tsipras

312448-alexis-tsipras
Siamo attivisti, elettori e militanti brianzoli di sinistra. Abbiamo raccolto lʼappello lanciato per la creazione, in occasione delle imminenti elezioni europee, di una lista unitaria di sinistra che appoggi Alexis Tsipras, presidente del partito greco SY.RIZ.A. e candidato della Sinistra Europea alla presidenza della Commissione.

La democrazia è messa allʼangolo
 in Europa, dove l’economia è governata dalla Banca Centrale e non dagli organi elettivi.
Vogliamo ridisegnare un’Altra Europa, che si basi su unʼunione politica e rappresentativa reale, e gettare le basi in Italia per un’alternativa politica di sinistra competente, onesta, concreta.

Il neoliberismo ha fallito.
 Le politiche di austerity stanno minando le conquiste di decenni di lotte sociali. Abbiamo sotto gli occhi la situazione greca, dove lo stesso FMI ha ammesso che la Troika ha strangolato l’economia e messo in ginocchio un paese.
Dobbiamo invertire la rotta dell’Unione Europa, ridiscutere Fiscal Compact e debito pubblico, riprenderci la sovranità monetaria in Europa, riportare l’uguaglianza al centro del dibattito politico e ripensare lo sviluppo attraverso un Green new deal europeo.

Siamo stretti in una morsa.
 Da un lato il neoliberismo che porta la crisi del welfare e dell’Europa sociale, dall’altro il populismo anti euro che sfocia nel nazionalismo e nel neofascismo. I partiti socialdemocratici non hanno saputo proporre unʼalternativa.
Serve una terza via che riparta dall’Europa di Altiero Spinelli, dalla Grecia di Syriza, dai social forum europei e mondiali.

La sinistra italiana
 degli ultimi anni si è sempre divisa per personalismo e tatticismo.
Vogliamo ricostruire un percorso unitario e coerente. Aperto al dialogo, partecipato e democratico, con ambizioni di governo e proposte coraggiose.

La Brianza è una terra ricca di esperienze associative, ambientaliste, culturali e solidali che non possono restare isolate. La nostra provincia ha bisogno di una politica di sinistra e di ambientalismo: pensiamo al mondo del lavoro, devastato dalla crisi delle aziende, e alla nostra terra devastata da cementificazione e inquinamento.

Ci rivolgiamo a chi è scoraggiato, chiedendo di crederci ancora una volta e a chi è impegnato nella cultura, nel mondo del lavoro o nell’ambientalismo, chiedendo di portare il suo contributo per rinnovare una politica stanca e autoreferenziale.
Ci rivolgiamo a chi ancora sta lottando in un partito o nei movimenti, chiedendo di farlo insieme, in un percorso condiviso. Il successo di questo progetto dipende da tutti noi e dalla nostra capacità di mobilitarci nei vari territori, a partire dalla Brianza.

Per adesioni inviare una mail (indicando nome e cognome) a rossana_curra@yahoo.it

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

12 maggio – Manifestazione nazionale contro il governo Monti


La questura dice più di 25.000 e non servono  a questo punto i numeri ufficiali degli organizzatori per capire che eravamo tantissimi.  La Federazione della Sinistra è scesa in piazza ieri a Roma per manifestare contro il governo Monti e contro le politiche imposte dalla BCE e dalla finanza internazionale che stanno strozzando tutti i popoli europei e stanno sottraendo loro la sovranità nazionale e il potere decisionale sulle proprie sorti, sul proprio futuro. Il parlamento eletto dal popolo con una maggioranza di destra e un opposizione di centrosinistra, sta sostenendo unanimemente un governo di destra, imposto da banchieri e mercati. Ecco allora perché ieri eravamo in piazza: c’è bisogno di opposizione! c’è bisogno di sinistra!

Ieri  [12-05-2012] la sinistra c’era. Non era solo il progetto politico di una sinistra antiliberista alternativa a tutti i partiti che oggi sono complici delle politiche di austerità e della distruzione dello stato sociale. Erano in primo luogo i tanti lavoratori in lotta e i loro rossi striscioni delle RSU, erano quelli del sindacato inquilini, delle altre realtà sindacali e di base che hanno aderito al corteo. Erano i giovani, numerosissimi, che hanno dimostrato con la loro maggioritaria presenza che la Federazione della Sinistra ha un futuro  promettente. Tra loro, al completo, anche i compagni di RivoltiaMonza.

Adesioni importanti anche in vista delle prossime elezioni politiche. C’erano esponenti nazionali di SEL, che hanno portato la loro personale adesione, e dell’IdV che invece erano in rappresentanza ufficiale del loro partito. La situazione ideale per lanciare la proposta di Ferrero: un polo della sinistra indipendente dal PD che possa seguire le orme della sinistra radicale europea.

Syriza, Partito Comunista Portoghese, Front de Gauche, Die Linke, Izquierda Unida erano in piazza con noi. Il saluto di tutte le delegazioni d’Europa è stato un mandato di fiducia: c’è bisogno del lavoro della FdS per completare il quadro europeo di una sinistra antiliberista coordinata. Perché solo un’opposizione internazionale può contrastare le politiche europee e riuscire a cestinare per sempre il Fiscal Compact, sottraendo alle banche le ricchezze regalategli dalle politiche degli attuali governi, al fine di restituirle ai popoli e ridistribuirle con equità, garantendo a tutti il reddito e i diritti fondamentali a casa, salute e lavoro. Questa è la sola via per uscire dalla crisi, quella vera che colpisce le famiglie e i lavoratori. E per evitare ostracismi e ritorsioni, questa via non può essere intrapresa da uno o due paesi. Servono partiti e coalizioni della sinistra forti in tutta Europa. Come in Francia, con Melanchone e il Front de la Gauche in grado con la loro “minacciosa” forza di condizionare a sinistra le linee dei partiti socialdemocratici, conquistando con la loro indipendenza un risultato dignitosissimo del 10%. O come in Grecia dove Syriza arriva a essere il secondo partito del paese e insieme al KKE e agli altri partiti di sinistra rappresenterebbe già la maggioranza relativa.

In Europa credono in noi. Noi crediamo che per fare uno scatto di qualità dal serve l’impegno comune e l’unità di tutta la sinistra. Ci auguriamo davvero che la rabbia e la dignità che ieri sono fluite per le vie di un’assolatissima Roma, insieme ai deludenti risultati delle elezioni amministrative (positivi per la sconfitta di tutte le destre e il tracollo dei partiti maggioritari tradizionali, ma non per le sinistre con SEL e FdS ancora ferme ciascuna al 3%), siano messaggi recepiti da chi ancora non si decide ad abbandonare le posizioni di subalternità al Partito Democratico e a intraprendere la strada di un’alternativa forte ai governi dell’austerità.

MONTI VADA A CASA! I POPOLI SI RISOLLEVINO!
ΛΑΟΙ ΤΗΣ ΕΥΡΩΠΗΣ, ΞΕΣΗΚΩΘΕΙΤΕ!

RivoltiaMonza – Giovani della Federazione della Sinistra MB

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: